L’Osteria dalla Anna e il ricordo della torta con l’erba madre

Dopo quasi 64 anni di attività, l’osteria dalla Anna, a Pigozzo, chiude. Una storia che abbiamo ripercorso con la titolare, Anna Comparotto, anima e cuore di una valle che la ricorderà sempre per quelle torte fatte con l’erba madre

Da aprile l’antica Osteria dalla Anna, a Pigozzo, giunge ai titoli di coda. La storia di questo luogo è tutta da raccontare, e attraversa in quasi 64 anni diverse epoche storiche: dal dopoguerra, nel ’54, quando Anna e il marito Pietro Todeschini comprano l’osteria e avviano l’attività.

I primi sono anni difficili, di assestamento, e solo dal sessanta l’economia si rivela più florida. A gestione familiare, quella di Anna e Luigi vive anni di serenità fino agli anni ottanta, diventando luogo ricreativo e di ristoro per gli abitanti della Val Squaranto e dintorni. Che si fosse “forestieri”, o habitué, Anna accoglieva gli avventori come gente di casa, e faceva respirare un’atmosfera di serenità in ogni momento.

Oggi, a distanza di quasi 64 anni, l’osteria deve chiudere, per le tasse troppo alte e i guadagni risicati, non con poca malinconia

Su un lato del tavolo ci sono documenti e carte che testimoniano oltre mezzo secolo di attività. Sulle pareti, le fotografie. Eppure quello che resterà nella memoria comune sono la calda accoglienza e il profumo delle torte fatte con l’erba madre

Anna Comparotto è del 1924, ne fa 94 quest’anno. Aveva scelto la vita nei paesi della periferia: da piccola abitava poco distante dal Pian di Castagnè, in contrada Montenigo, poi si era trasferita col marito a Pigozzo, di fronte alla chiesa. E a chiunque è passato di lì in tutti questi anni, ha offerto un po’ del suo affetto domestico

(Errata corrige: nel video è stato citato erroneamente il nome del marito di Anna, che si chiamava Pietro e non Luigi)

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