A Londra si marcia contro la Brexit

Domani a Londra è attesa la più grande manifestazione contro la Brexit degli ultimi due anni. Una marcia a cui parteciperà anche l’associazione British in Italy, di cui fa parte anche Anne Parry, inglese, da 36 anni a Verona, che conosce bene le conseguenze negative che questa decisione ha comportato nella vita degli italiani che vivono in Gran Bretagna, e degli inglesi che vivono in Italia e in Europa.

Libertà di muoversi, di vivere, di lavorare, e anche di amare, all’interno dell’Unione Europea. Possibilità che nessuno aveva mai messo in dubbio prima del referendum sulla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea del 2016, che si concluse con la vittoria dei favorevoli all’uscita. Domani a Londra ci sarà la marcia “più grande e importante” contro la Brexit, dal referendum, in città sono infatti attese oltre 100 mila persone, e a partecipare saranno anche numerosi veronesi, tra cui Anne Parry, inglese, ma da 36 anni a Verona, dove ha scelto di vivere con Mario.
Anne e Mario fanno parte dell’associazione British in Italy, un gruppo di inglesi che vivono in Italia  creato in seguito al referendum del 2016 che si batte per i diritti degli inglesi che vogliono potersi spostare liberamente, ma anche per gli italiani ed europei che vivono in Gran Bretagna.
La scelta di uscire dall’Unione Europea ha tracciato una crepa anche nell’identità di una parte di inglesi, che in quanto europeisti, non si sentono più rappresentati dalle scelte di Governo.

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