L’addio di Verona a Nicoletta Ferrari

Verona ha perso una donna straordinaria. Il 27 settembre è mancata Nicoletta Ferrari, anima e fondatrice di DisMappa Verona. Oggi pomeriggio, nella chiesa di San Nicolò all’Arena, si sono svolti i funerali in un chiesa gremita di gente.

Nicoletta aveva solo 53 anni ed era in sedia a rotelle dal 1989 a causa di un incidente stradale. Carismatica, brillante, intraprendente ed estremamente caparbia, ha portato avanti la battaglia per una città più accessibile con garbo e competenza. Il suo impegno ha contribuito a sensibilizzare il territorio promuovendo la cultura dell’inclusione e dell’accessibilità. Il suo motto “Accessibile è meglio” infatti non è mai stato una sterile polemica, ma ha sempre cercato di presentare esempi di realtà accessibili. Una Verona per tutti, questo era il suo sogno. Un sogno cominciato nel luglio del 2012 con il sito DisMappa, una guida turistica accessibile diventata l’anno successivo associazione senza fini di lucro, con l’intento di valorizzare il centro storico di Verona tramite la mappatura dei luoghi e degli eventi fruibili anche alle persone con disabilità. Tra le varie iniziative DisMappa è stata promotrice del Manifesto dei Teatri Accessibili e l’Iniziativa dei Teatri 10 e Lode, per promuovere le attività artistiche e culturali rendendo più semplice la partecipazione del pubblico con disabilità (prenotazione, posti riservati ecc.).  Dal 2016, inoltre, è nata anche a Casa Dismappa, un’innovativa forma di ospitalità gratuita nel cuore di Verona per  turisti in carrozzina.

Infiniti i messaggi di cordoglio sui social da parte di chi ha avuto l’onore di conoscerla e dai media. Sì, perché ci sono degli incontri che ti cambiano la vita, regalandoti qualcosa di prezioso e travolgente. E Nicoletta era così, un vulcano di gioia e di iniziative. Era facile incontrarla per le vie del centro, con il suo sorriso e la sua inseparabile macchina fotografica, che catturava attimi di vita intorno a sé, di quella Verona che tanto ha amato. In un’intervista del 2013 raccontava: «La passione per la fotografia ce l’ho da quando ero adolescente. Un tempo consumavo un rullino alla settimana… adesso col digitale mi sto scatenando! Gli scatti rappresentano il mio modo di vedere il mondo. Se prima usavo la macchina fotografica per le foto delle vacanze, ora la utilizzo per le mie vacanze stabili a Verona». Solo da qualche anno infatti, la scelta di trasferirsi in centro per vivere autenticamente la città e per una maggiore comodità.

«Il sito è nato quando ho deciso di tornare a vivere qui – raccontava Nicoletta– volevo dare il mio contributo personale a Verona e offrire questa possibilità alle persone con disabilità, soprattutto per informare i turisti sui luoghi accessibili della nostra città». Nicoletta ci ha insegnato a guardare con occhi nuovi la realtà intorno a noi, dimostrando quanto sia importante che chiunque, con le proprie risorse e i propri mezzi, possa vivere a colori, diventando protagonista della propria vita.

Grazie Nicoletta per il dono che sei stata!

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