Don Renzo Zocca nuovo Commendatore della Repubblica italiana

Lo storico sacerdote veronese del quartiere Saval ha ricevuto oggi al Quirinale la prestigiosa onorificenza dal Capo dello Stato Sergio Mattarella «per la dedizione e il quotidiano impegno a favore di anziani in condizioni di disagio economico e sociale».

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito oggi, motu proprio, trentatré onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’impegno nella solidarietà, nel soccorso, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, nella cooperazione internazionale, nella tutela dei minori, nella promozione della cultura e della legalità.

Tra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, Mattarella ha individuato alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani. Tra questi anche la storia di Don Renzo Zocca.

Nato nel 1943 a Settimo di Pescantina da una famiglia contadina, terzo di sette fratelli, Eugenio Renzo Zocca è stato ordinato sacerdote il 27 marzo 1967 edopo una breve esperienza ai Santi Apostoli ha operato come vicario parrocchiale ad Avesa e nella parrocchia di San Pietro Apostolo.

Nel 1980 don Renzo è stato chiamato, nella periferia ovest di Verona denominata “Saval”, a gettare le fondamenta di una parrocchia, Santa Maria Maddalena, che ben presto è diventata il fulcro delle attività di un quartiere in cui non c’era nulla se non il capolinea dell’autobus ed una scuola elementare, sotto il cui portico, temporaneamente, si celebrava l’Eucaristia.

Durante il suo sacerdozio don Renzo ha pubblicato diversi libri, con le Edizioni “Il Messaggero e con L’Acciarino Pubblicazioni; in preghiera nei luoghi più disparati, col telefonino mai spento, a braccia sempre aperte e con il cuore in ascolto dei bisogni della gente, ha continuato a seguire con straordinaria passione le innumerevoli iniziative de “L’Ancora”, da lui fondata nel 1985.

L’Ancora, impegnata a Settimo con L’oasi di Gina e Enrico, struttura di accoglienza inaugurata nel 2011, offre ospitalità ad anziani in condizione di disagio economico e sociale. L’idea alla base della casa-famiglia “è quella della corte contadina, di una comunità solidale”. Il Centro si avvale di molti giovani volontari e in generale della partecipazione della comunità locale.

Nello scorso novembre don Renzo è andato in pensione e si è ritirato a Casa Adele, ultima struttura dell’associazione L’Ancora, dedicata all’accoglienza.

Il Presidente Mattarella lo ha insignito dell’onorificenza di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana con la seguente motivazione: «Per la dedizione e il quotidiano impegno a favore di anziani in condizioni di disagio economico e sociale».

A complimentarsi con don Renzo è il Ministro per la Famiglia e le Disabilità Lorenzo Fontana: “Congratulazioni a don Renzo Zocca, premiato oggi dal Presidente Mattarella con la prestigiosa onorificenza al Merito della Repubblica Italiana. Un riconoscimento all’opera di un uomo che ha fatto tantissimo per le persone più deboli. – ha dichiarato Fontana – Sono felice per lui e di aver fatto, grazie a lui, la prima comunione e la cresima nel quartiere Saval, dove don Renzo ha fatto tanto, soprattutto per le persone più bisognose“.