Zelger: “Mozione antiaborto sarà replicata anche all’estero”

Dare una degna sepoltura a tutti i bambini mai nati, anche a quelli venuti al mondo prima delle 28 settimane (termine della legge per cui un bambino ha diritto alla registrazione all’anagrafe e alla sepoltura). Questo il tema affrontato ieri in conferenza stampa dal consigliere Zelger, insieme ad Andrea Bacciga, Anna Grassi e Alberto Todeschini che, dopo il polverone sollevato dalla mozione antiaborto, torna a far parlare di sè e annuncia una diffusione della norma a livello nazionale e, addirittura, internazionale.

In occasione della Giornata internazionale dei bambini mai nati, ieri il consigliere Zelger, insieme ad Andrea Bacciga, Anna Grassi e Alberto Todeschini, sono tornati a parlare della mozione antiaborto che sembra sarà replicata in tutti i Comuni leghisti del veronese, in vista di una diffusione che potrebbe arrivare anche a livello regionale, nazionale e, stando a Zelger, anche internazionale. Tra i Paesi che si sono mostrati interessati, infatti, spiccano Spagna, USA e Kenya.

Nel frattempo, durante la conferenza stampa di ieri, si è affrontata un’altra questione cruciale: la sepoltura dei bambini mai nati. La legge sancisce, infatti, che un bambino ha diritto alla registrazione all’anagrafe e alla sepoltura dopo 28 settimane di gestazione, mentre prima di quel termine devono decidere i genitori entro 24 ore. Un termine, questo, che i consiglieri vorrebbero modificare, dato che sarebbe “un’istanza di semplice civiltà”.