Zaia: «Dad confermata: prudente mettere studenti e docenti in smartworking»
Il bollettino. 55.654 tamponi, l’incidenza dei positivi è attorno al 5,66%, 3.151 i positivi nelle ultime 24 ore. 391 in intensiva, -9, 3.066 in area non critica, +7, decessi +175. Le dosi somministrate di vaccino sono il 60,8%, con venerdì mattina avremo esaurito tutta la nostra capacità di vaccino.
Zaia apre con il tema scuola: «Abbiamo confermato la posizione sulla scuola, prudente mettere in smartworking gli studenti e i docenti. Ogni forma di aggregazione e di assembramento deve essere evitata. Sta crescendo la storia delle mutazioni, c’è anche una nota dell’OMS che sarà spiegata dalla dottoressa Russo. Per me è un fallimento chiudere la scuola, Rousseau diceva che quando si apre una scuola si chiude un carcere».
Per quanto riguarda la classificazione in aree colorate del Veneto: «Attendiamo la classificazione, non c’è chiaro fino in fondo il decreto uscito ieri sera, aspettiamo il testo finale. Abbiamo capito che c’è l’indicazione dell’Rt, sopra 1 in arancione, sopra 1.25 in rossa».
Sui vaccini: «Procede la campagna di vaccinazione anti-Covid, con 23.644 dosi eseguite in Veneto alle ore 12.00 di oggi, pari al 60,8% della dotazione».
Dottoressa Russo: «La prima fase di vaccini è per operatori sanitari, ospiti e operatori di rsa, e anche alla popolazione fragile: centri per soggetti disabili, salute mentale ecc. 185mila dosi che devono arrivare entro fine mese. Tutti gli operatori del sistema sanitario di qualsiasi inquadramento sono inclusi nel conteggio regionale delle dosi. Ci sono anche i volontari direttamente coinvolti, le croci e tutti gli altri soggetti sul campo a contatto con i pazienti, i privati accreditati, i dentisti, coloro che hanno centri diagnostici ecc. Nel momento in cui dovremo vaccinare gli operatori privati li inviteremo direttamente o attraverso i loro rappresentanti. Fase 2 cominceremo a vaccinare la popolazione generale: priorità soggetti fragili, gli over 80, cui spediremo un invito a casa e daremo anche la possibilità di ricollocare il proprio appuntamento. Poi l’altra fascia a rischio è quella degli over 70, poi fino ai sessant’anni. Se ci mandano maggior numeri di dosi in contemporanea apriamo più filoni di invito e quindi vaccinare molte più persone. Poi vaccineremo le persone coinvolte nelle attività essenziali».
«Vaccino, efficacia al 95% e alti livelli di sicurezza».
Mutazioni. «A ottobre abbiamo firmato un provvedimento con l’istituto zooprofilattico, per cui le ulss devono inviare tamponi per analizzare le varianti. Così abbiamo individuato tre soggetti con la variante inglese e altre tre mutazioni mai riscontrate prima in Italia. Attualmente abbiamo due varianti principali: inglese e sudafricana, queste due preoccupano l’Oms, che ha raccomandato che tutti i paesi europei abbiano programmi di sequenziamento per valutare queste varianti, che per ora sembrano avere una maggiore gravità e trasmissibilità».
Tamponi a scuola. «Se viene riscontrato un caso, si chiude la classe e si mettono in quarantena, poi si farà il tampone dopo dieci giorni».
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