Dopo Pasqua il Veneto torna arancione

«Saremo in zona arancione, ne ho parlato con il ministro Speranza» ha detto Zaia. «Il ministro deve fare delle verifiche per capire se il passaggio sarà mercoledì o anticipato di un giorno a martedì». Probabile quest'ultima ipotesi.

Verona, piazza Bra
Verona, piazza Bra

Un Luca Zaia ottimista, quello di oggi davanti alle telecamere della consueta conferenza delle 12.30 da Marghera. Il presidente della Regione Veneto, riportando alcuni dati, ha evidenziato come l’avanzata dei contagi e dei ricoveri sembra rallentare.

«Saremo in zona arancione, ne ho parlato con il ministro Speranza» ha detto Zaia. «Il ministro deve fare delle verifiche per capire se il passaggio sarà mercoledì o anticipato di un giorno a martedì».

La zona rossa, ha spiegato Zaia, dovrebbe scadere alle ore 24 di martedì 6 aprile, ma ci sarebbe la possibilità di anticiparla alle ore 24 di lunedì 5 aprile. Per ora le norme prevedono la permanenza in zona arancione almeno fino al 30 aprile, salvo nuove decisioni da parte del Governo.

AGGIORNAMENTO. Nel pomeriggio la conferma dell’anticipo: Veneto, Marche e la Provincia Autonoma di Trento passano in area arancione da martedì, secondo quanto riporta l’Ansa. «È quanto si apprende da fonti del Ministero della Salute».

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Aveva aggiunto Zaia oggi: «Si passa in arancione, ma come ho sempre detto, il passaggio di colore trasferisce la responsabilità dalle restrizioni generali all’individuo».

«Le fasce d’età più colpite dal contagio non sono più quelle degli 80enni e 70enni, ma dai 45 ai 64. Il che significa che dove abbiamo vaccinato l’infezione non c’è più» è stata una delle considerazioni di Zaia.

Luca Zaia
Luca Zaia

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