Zaia, negli ospedali «qualche criticità nel Veronese»

«C'è una sostanziale tenuta sulle terapie intensive – ha detto il presidente del Veneto Luca Zaia – se non qualche criticità nel Veronese.

Luca Zaia

Scende la pressione sulle terapie intensive del Veneto, con 10 ricoverati per Covid-19 in meno rispetto a ieri, che portano il totale a 286. Lo ha riferito il presidente della Regione, Luca Zaia, che però ha definito il dato occasionale. I casi positivi dall’inizio della pandemia salgono a 116.156, 3.468 in più rispetto a ieri.

In isolamento vi sono 38.655 contagiati. I ricoverati nei reparti non critici sono 2.294 (+52). Si segnalano infine 66 decessi nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 3.123.

«Per i numeri, per la sensazione e il clima di gestione che abbiamo, per noi non è cambiato nulla rispetto all’altro venerdì. Dai calcoli nostri, il nostro Rt è sensibilmente calato» ha detto Zaia.

«C’è una sostanziale tenuta sulle terapie intensive – ha aggiunto – se non qualche criticità nel Veronese. Il trend non è di forte crescita, ma di crescita leggera, con giorni come oggi negativi. Le criticità toccano soprattutto i ricoveri ordinari, non più le terapie intensive. Questo vale anche e soprattutto per la gestione degli 8mila pazienti non Covid. Nelle intensive c’è un innalzamento dell’età media, e ci fa pensare che la durata sarà più importante, questo dato – ha concluso – non permette turnover più rapidi» (Ansa)

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