Zaia: «Manfredi, non denunci sui giornali»

Il governatore del Veneto Luca Zaia commenta alcuni passaggi di un'intervista rilasciata dal ministro Manfredi in merito alla presunta mancanza di trasparenza nelle Università nei concorsi nazionali: «Ci dica quali sono le Università poco trasparenti in Italia, facendo nomi e cognomi».

zaia zona gialla

«È singolare e stupefacente che il Ministro Manfredi risponda a una domanda di un giornalista (“Una radiografia da analizzare in cui si confondevano destra e sinistra, come è possibile che in una prova nazionale ci sia un errore del genere?”) con una risposta che non ha niente a che fare con il quesito (“La procedura è lunga e complessa. Essendo ora la prova nazionale e non più locale, a garanzia di maggiore trasparenza, ogni ricorso blocca tutta la graduatoria”). Il Ministro non trova di meglio che sostenere la tesi della poca trasparenza dei concorsi a livello locale, concetto assolutamente inaccettabile. E comunque il Ministro non è chiamato a fare denunce sui giornali. Se è a conoscenza di qualcosa di poco trasparente vada in Procura e denunci». Con queste parole, il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia commenta alcuni passaggi di un’intervista rilasciata oggi dal Ministro dell’Università Manfredi sui ritardi nell’iter per il percorso degli specializzandi in medicina.

Leggi anche: L’Ulss9 Scaligera ricerca personale

«Chiedo al Ministro – incalza Zaia – se sa se le Università venete siano state poco trasparenti. Se sì, quali? Se no, ci dica quali sono le Università poco trasparenti in Italia facendo nomi e cognomi. Non risponde alla domanda del giornalista e attacca l’autonomia propalando sospetti e accuse senza un accenno di prova. Interessante davvero la visione del rappresentante del mondo dell’Università in questo Governo».

Leggi anche: Zaia di nuovo contro il Dpcm