Zaia: «Giusto aprire gradualmente»

Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha ricordato come lunedì riprendano a lavorare un milione e duecento mila veneti. «Non abbassiamo la guardia, il virus c'è. Dobbiamo conviverci».

Conferenza stampa rapida quella di oggi, così come ieri. Il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia è impegnato anche oggi in una serie di video conferenze tra cui due con i ministri Boccia e De Micheli per un allineamento sulle linee guida sanitarie da far rispettare in vista della parziale riapertura di lunedì 4 maggio. Prima di iniziare le considerazioni ha mostrato alcuni disegni realizzati da bambini in quarantena.

«Lunedì ci saranno circa un milione e duecentomila lavoratori veneti che torneranno “in pista”. – ha dichiarato Zaia – Rimangono fuori, e il mio pensiero va anche a tutte queste persone chi è titolare o lavora nei negozi, bar, ristoranti, discoteche. E’ chiaro che dobbiamo affrontare questa fase con estrema prudenza e lucidità. La guardia non va abbassata, il virus c’è. Altri paesi stanno dimostrando che ci può essere una fase di convivenza, altri un ritorno dei contagi. Io sono convinto che se rispettiamo le regole di distanziamento e l’utilizzo della mascherina possiamo ripartire».

«Per chiarire ulteriormente l’importanza della mascherina mi soffermo sull’esempio del Giappone che non ha adottato misure straordinarie perché ha nel suo DNA l’utilizzo della mascherina come capo di abbigliamento quotidiano. Dobbiamo prendere questi esempi e aprire con prudenza e in sicurezza. Così come abbiamo chiuso gradualmente, trovo giusto aprire altrettanto gradualmente» ha concluso il governatore.

«Un’altra partita che continuo a sottolineare è quella dei bimbi che lunedì avranno i genitori che ricominceranno a lavorare. Non è un aspetto secondario, così come il tema della scuola. In tutte le video conferenze ricordo questi punti».

Per quanto riguarda i numeri, Zaia ha ricordato che «ad oggi abbiamo effettuato 350.269 tamponi. Le persone in isolamento sono 7.471 (190 in meno rispetto a ieri), il numero di positivi è pari a 17.960 (135 in più di ieri). I ricoverati sono 1126 (meno 30), le terapie intensive 114, i dimessi 2607, i morti 1141 (1459 con l’extraospedaliero). I nati sono 93».

iReporter 30/4 – Emergenza Corona Virus

iReporter 30/4 – Emergenza Corona Virus

Posted by IReporter on Thursday, April 30, 2020