Zaia: «Dalla settimana prossima si riapre tutto»

Tra il 15 e il 19 giugno si riapriranno tutte le attività ancora chiuse a causa dell'emergenza sanitaria. A dirlo è stato il governatore Zaia in conferenza stampa, durante la quale ha presentato la nuova ordinanza in vigore fino al 10 luglio. Confermata la possibilità, anche per l'Arena di Verona, di ospitare spettatori distanziati di un metro nei settori non numerati.

Presentata stamattina in conferenza dal governatore del Veneto, Luca Zaia, la nuova ordinanza in vigore da lunedì 15 giugno e fino al 10 luglio.

«È un’ordinanza ricognitoria e con questa si riapre tutto. Partiamo dalle attività sociali economiche e ricreative, come cinema e spettacoli. Per quanto riguarda questa categoria l’apertura è prevista per lunedì 15 giugno e il numero massimo di spettatori è determinato in base alla capienza della struttura, utilizzando un posto sì e uno no. Negli spalti che non hanno numeri, si tiene la distanza di un metro. Così abbiamo risolto anche la questione riguardante l’Arena di Verona».

«Per le sagre e le manifestazioni l’apertura è il 19 giugno. Per quanto riguarda i congressi e le fiere si riparte anche qui da venerdì 19. Stessa data anche per le sale slot, bingo e gioco. Anche discoteche e locali assimilabili saranno aperte venerdì prossimo così come i casinò».

Sulle attività sportive con contatto «dal 25 giugno è consentita la ripresa nel rispetto delle linee guida emesse dalla presidenza del Consiglio. Si potrebbe riaprire prima, ma dobbiamo trovare ancora l’accodo con il ministero della Salute».

Zaia ha parlato invece di grande novità per quanto riguarda la gestione dei turisti, soprattutto stranieri, che dovessero risultare positivi al coronavirus: «I turisti saranno presi in carico dall’Ulss di competenza dove alloggiano e saranno messi in isolamento per 14 giorni, ma restando in vacanza».

Confermato l’uso delle mascherine nei luoghi chiusi o nei luoghi all’aperto dove c’è pericolo di assembramento.