Zaia: «Al Governo chiediamo chiarezza»

Il Presidente della Regione Veneto, riunitosi ieri in video conferenza con Conte assieme ai colleghi delle altre Regioni, ha chiesto all'esecutivo di affrontare la fase due con semplificazioni burocratiche e linee guida chiare.

«Ci siamo riuniti ieri in video conferenza con i presidenti delle Regioni per portare le nostre istanze al Governo, quello che chiediamo è di non diventare un “ufficio complicazioni per gli affari semplici”. – ha dichiarato oggi il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia nella consueta conferenza stampa dalla sede della Protezione civile a Marghera – Ci siamo collegati direttamente anche con il Presidente Conte al quale abbiamo chiesto di semplificare la burocrazia per il cittadino in questa fase di ripartenza. Questo significa avere delle linee guida chiare per noi che abbiamo il compito di tradurle e di calarle nella realtà territoriale regionale. Dobbiamo dare risposte a cittadini e imprese».

«Direttive chiare che possano avvicinarci alla data del 4 maggio, che io auspico che possa essere anche anticipata, in sicurezza, almeno per quanto riguarda le aperture delle aziende. – ha proseguito il governatore – Se c’è il parere positivo della comunità scientifica non vedo perché non si possa anche anticipare di qualche giorno, ma a questo punto ci rimettiamo al Governo».

«Tra le certezze che abbiamo è che dovremo indossare ancora per molto la mascherina. Se ci laviamo spesso le mani, indossiamo guanti e mascherina, risolviamo il 90% dei nostri problemi. Questo lo dico anche alla luce degli oltre 10 mila medici che sono in prima linea e che si sono malati soltanto per l’1,3%. Significa che i dispositivi di protezione funzionano nell’azione di prevenzione».

Per quanto riguarda i numeri, Zaia ricorda: «I tamponi effettuati ad oggi sono 256.286, le persone in isolamento sono 11.913, i positivi sono 15.935, i ricoverati 1.448, meno 23 rispetto a ieri, le terapia intensive sono 184, ieri 190, 2089 i dimessi, 918 i deceduti, 18 più di ieri, e 1087 considerando anche i morti nelle strutture extra ospedaliere. I nati sono 68».

iReporter 19/4 – Emergenza Corona Virus

iReporter 19/4 – Emergenza Corona Virus

Posted by Gruppo Editoriale Tv7 on Sunday, April 19, 2020