“Wiki Loves Veneto 2018”, la mostra in Biblioteca Civica

È stata inaugurata in Biblioteca Civica questa mattina, venerdì 7 dicembre, la mostra “Wiki Loves Veneto 2018. Promuoviamo il patrimonio culturale attraverso il sapere libero”. Esposte le migliori 15 foto del concorso “Wiki loves monuments”, edizione del Veneto.

Le 15 immagini sono state scelte fra oltre 1390 scatti, pubblicati su Wikimedia Commons con licenza libera da oltre 70 fotografi nel mese di settembre 2018.

Oltre 50 comuni veneti e altre istituzioni hanno aderito finora al concorso annuale, offrendo la possibilità di fotografare i propri monumenti per un ritratto collettivo del patrimonio monumentale e naturalistico del territorio a cui hanno collaborato anche i circoli fotografici aderenti alla Fiaf.

La provincia di Verona, rispetto alle altre province del Veneto, è stata quella con più comuni aderenti, dodici, e più monumenti concessi, 263 (inclusi gli alberi monumentali). Oltre cento di questi monumenti sono stati concessi dal Comune di Verona.

Il primo premio è andato allo scatto di Claudio Concina, Palazzo Barbieri in notturna. Secondo la giuria “la maestosità del palazzo è stata ben rappresentata, esaltandone le forme architettoniche. Il traffico che di solito disturba la visione, si trasforma in una pennellata di colore che impreziosisce il tetro manto stradale”. Al secondo posto il movimento delle dune degli Alberoni di Venezia, di Filli Vianello, “ritratto con colori tenui che creano un’atmosfera rarefatta e poetica”. Al terzo posto Tribuna di Palazzo Grimani, di Francesco Bini, “esaltata dalla convergenza prospettica delle linee della cupola”.

Il concorso è uno strumento partecipativo per valorizzare il patrimonio culturale e veicolare l’importanza della “libertà di panorama”, cioè la possibilità per tutti di fotografare e condividere liberamente e senza vincoli le opere d’arte e d’architettura visibili dal suolo pubblico.

Marco Chemello, di Wikimedia Italia, spiega: “Lo scopo non è solo di arricchire Wikipedia di foto più belle e soggetti mancanti, ma anche di far sapere che in Italia non esiste ancora la libertà di panorama, cioè la libertà di fotografare e condividere tutti i monumenti visibili dal suolo pubblico”.

La mostra è realizzata e promossa da Wikimedia Italia, associazione per la diffusione della conoscenza libera, in collaborazione con il comune di Verona e con il patrocinio del Circolo fotografico veronese. Il comune di Caorle ha invece offerto un premio speciale. La comunità degli utenti di Wikipedia e Wikimedia Commons collabora selezionando le immagini più adatte per arricchire le voci dell’enciclopedia libera Wikipedia.

“Una vera riscoperta dei tesori delle nostre città” ha detto l’assessore alla Cultura Francesca Briani. “In questi mesi, infatti, grazie a questo concorso sono stati condivisi gli scatti dei monumenti e dei luoghi più noti e visitati del Veneto e di Verona, una delle città italiane più apprezzate dai turisti, ma anche di tanti scorci meno conosciuti, dettagli di piazze, musei, bastioni e fortificazioni. Un percorso fotografico che, con orgoglio, vede al primo posto il nostro meraviglioso Palazzo Barbieri, sede comunale e casa di tutti i cittadini veronesi”.

La mostra è aperta al pubblico con ingresso libero dal 7 al 15 dicembre, lunedì dalle 14 alle 19, da martedì a venerdì dalle 9 alle 19 e sabato 15 dalle 8 alle 14. Chiuso sabato 8 dicembre.

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