West Nile: disinfestazione nelle zone Stadio e San Massimo

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Saranno effettuati nella giornata di Ferragosto, dalle ore 4, trattamenti a carattere preventivo di disinfestazione antizanzare nelle zone Stadio e San Massimo, in seguito al manifestarsi dei casi di virus West Nile in via Palladio e via Rodi.

Ai casi, segnalati dall’ULSS 9 Scaligera, è stato applicato il Protocollo Operativo per la gestione delle emergenze sanitarie da malattie trasmesse da vettori. Nelle aree interessate verranno effettuati interventi adulticidi, larvicidi e di eliminazione dei focolai larvali.
Durante le ore di esecuzione del trattamento di disinfestazione in aree stradali, che avrà inizio alle ore 4, le finestre delle abitazioni dovranno essere chiuse.
Si coglie l’occasione per ricordare a tutti (privati cittadini, amministratori condominiali, società che gestiscono le aree di centri commerciali, ecc.) gli accorgimenti di base per contrastare la proliferazione di zanzare:

  • Evitare l’abbandono definitivo o temporaneo negli spazi aperti pubblici e privati, compresi terrazzi, balconi e lastrici solari, di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
  • Procedere, in caso di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli d’acqua a seguito di pioggia; diversamente, procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento settimanale sul terreno, evitando l’immissione dell’acqua nei tombini;
  • Trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida;
  • Tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce da sterpi e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;
  • Provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati, e nelle aree ad essi confinanti incolte od improduttive, al taglio periodico dell’erba per non favorire l’annidamento di adulti di zanzara;
  • Svuotare le piscine non in esercizio e le fontane o eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi;
  • Sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
  • Chiudere appropriatamente e stabilmente con coperchi a tenuta gli eventuali serbatoi d’acqua;
  • Stoccare i copertoni, dopo averli svuotati di eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al coperto o in contenitori dotati di coperchio o se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitarevitare raccolte d’acqua sui teli stessi.

Precauzioni da adottare: durante il trattamento restare al chiuso con finestre e porte ben chiuse e sospendere il funzionamento di impianti di ricambio d’aria tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere i loro ricoveri e suppellettili (ciotole, abbeveratoi, ecc.) con teli di plastica, prima del trattamento raccogliere la verdura e la frutta degli orti o proteggere le piante con teli di plastica in modo ermetico.
In seguito al trattamento si raccomanda di procedere, con uso di guanti lavabili o a perdere, alla pulizia di mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno che siano stati esposti al trattamento; in caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida lavare abbondantemente la parte interessata con acqua e sapone.

“I nostri esperti – dichiara Luca Coletto – riferiscono trattarsi di una situazione particolarmente intensa rispetto agli anni scorsi, la cui virulenza potrebbe essere stata aiutata dal clima caldo e umido delle ultime settimane. Tutto, peraltro, è monitorato minuto per minuto ed è assolutamente sotto controllo, motivo per cui non è il caso di parlare di un particolare allarme”. 

Il Piano Regionale contro le Arbovirosi 2018 – aggiunge Coletto – è attivato e attuato in tutte le sue parti; le Ulss e i Sindaci collaborano e si tengono in costante contatto e le iniziative che si rivelano necessarie, come interventi di disinfestazione straordinaria, vengono effettuati. L’Attenzione nelle strutture ospedaliere fa sì che nei pronto soccorso ogni diagnosi tenga conto della possibilità che certi sintomi possano essere riconducibili alla West Nile e che le cure possano quindi scattare con immediatezza ed efficienza”. 

“E’ altresì importante – raccomanda l’Assessore – che la gente mantenga un comportamento attento, seguendo anche le più banali istruzioni per difendersi dalle zanzare, come l’uso di repellenti per il corpo e per gli ambienti, indossare abiti leggeri con pantaloni e maniche lunghe, evitare di creare situazioni di stagnazione d’acqua nei giardini e nei vasi di fiori, utilizzare il più possibile, se presenti, le zanzariere alle finestre”. 
Per maggiori informazioni sui provvedimenti in materia di zanzare è possibile consultare il sito del Comune a questo link