Weekend di controlli da parte dell’Arma, tre gli arresti

I carabineri della Compagnia di Verona hanno fermato tre persone alla Palazzina, Ca' di David e in via Monreale. Scattate anche numerose sanzioni per gestori di locali inadempienti alle misure di contenimento Covid-19.

Intensificati i controlli nel fine settimana da parte dei Carabinieri della compagnia di Verona. A seguito dei pattugliamenti sono stati eseguiti tre arresti e diverse sanzioni per inosservanza protocolli per l’emergenza covid-19. Venerdì pomeriggio, una cittadina bulgara di 25 anni è stata arrestata in quanto sorpresa a borseggiare una cliente all’interno del supermercato Migross di via Palazzina. La donna, approfittando di un momento di distrazione di un’altra cliente, si è impadronita del portafogli che questa teneva all’interno della borsetta, lasciata momentaneamente incustodita nel carrello. Vistasi scoperta, la ladra ha tentato di disfarsi dell’oggetto, ma è stata comunque bloccata dagli addetti alla vigilanza che hanno poi fatto intervenire i militari della sezione radiomobile. La giovane donna, peraltro volto noto alle forze dell’ordine, ha trascorso la notte in camera di sicurezza e sabato mattina è comparsa davanti al Giudice che ha convalidato l’arresto, disponendone la liberazione in attesa del processo che si celebrerà il 3 novembre prossimo.

Nella serata di venerdì, i militari della compagnia di Verona e del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno eseguito una serie di controlli in città. A carico di un kebab presente in centro è stata disposta la chiusura per tre giorni, oltre all’ammenda di 400 euro, per il mancato rispetto dei protocolli attinenti l’emergenza da covid-19. Inoltre il titolare è stato sanzionato per aver impiegato manodopera non regolarmente assunta. Per questa violazione è scattata la sospensione attività che potrà riprendere solo dopo il pagamento della prevista sanzione pecuniaria. Anche una sala giochi presente in città è stata sanzionata per il mancato rispetto delle norme per il contenimento della pandemia.

Nel primo pomeriggio di sabato, invece, i militari della Stazione Ca’ di David hanno rintracciato ed arrestato un italiano di 42 anni. L’uomo, sottoposto all’obbligo di firma perché indagato per furto aggravato, aveva più volte violato le prescrizioni imposte dal giudice che pertanto ha ordinato l’arresto per la custodia cautelare in carcere.

Ieri sera infine, la centrale operativa ha fatto intervenire in via Monreale una pattuglia perché segnalato un assembramento con circa 50 persone. I militari sono riusciti a far defluire i presenti ma uno di questi, un cittadino senegalese di 29 anni, già noto alle forze dell’ordine, ha deciso di manifestare il proprio dissenso partendo a fortissima velocità con la sua Audi A5. I carabinieri lo hanno inseguito e fermato, ma la situazione è in breve peggiorata, soprattutto quando l’uomo, cui è stata contestata la guida in stato di ebbrezza, ha compreso che la sua auto sarebbe stata sequestrata. Lo straniero ha quindi iniziato a insultare e minacciare i carabinieri e quando questi hanno tentato di farlo salire sull’auto di servizio si è opposto strenuamente tanto da danneggiare l’autovettura militare. Lo straniero ha passato la notte in camera di sicurezza e stamattina è comparso davanti al giudice, che ha disposto la misura dell’obbligo di dimora presso il comune di San Bonifacio.