Volotea4Veneto, il concorso che promuove la cultura per rilanciare il turismo

La compagnia aerea Volotea ha messo a disposizione della Regione Veneto 100mila euro da destinare a uno di quattro enti culturali selezionati, che sarà eletto vincitore sulla base dei voti del pubblico, per promuovere le bellezze del territorio e rilanciare così il turismo. I dettagli dell'iniziativa

È stata presentata oggi l’iniziativa Volotea4Veneto per sostenere e promuovere la cultura e l’arte della Regione. A intervenire oggi durante la conferenza stampa di presentazione l’assessore al Turismo, Agricoltura e Fondi europei Federico Caner, il presidente e fondatore di Volotea Carlos Muñoz e l’amministratore delegato del Gruppo Save Monica Scarpa.

Carlos Muñoz

«Siamo molto contenti di presentare questa iniziativa di Volotea4Veneto, che dimostra un legame molto speciale con la vostra regione. Il Veneto ha avuto sempre un posto fondamentale nel nostro piano di sviluppo, metteremo a disposizione 100mila euro per sostenere qualche iniziativa culturale scelte direttamente dai consumatori. Abbiamo molta fiducia per quest’estate, per i mesi importanti di luglio e agosto credo che saremo pronti. Avremo una flotta di arei simile al 2019, ma gli aerei saranno molto più grandi, gli A320. A Venezia, nel 2019 Volotea è stata la seconda compagnia aerea per numero di rotte servite e numero di posti offerti; a Verona la prima compagnia aerea, nel 2019, con 21 rotte, 505mila posti, 28880 voli».

I dettagli dell’iniziativa

Valeria Rebasti, area manager di Volotea, spiega l’iniziativa. «Per dimostrare la nostra vicinanza al territorio abbiamo deciso di fornire un budget superiore del solito, di 100mila euro, coordinandoci con il gruppo Save e la Regione per essere vicini a tutti i veneti. L’iniziativa parte da una votazione per consentire ai veneti di decidere quale tra quattro associazioni culturali appoggiare per attivare un progetto culturale proposto dalla stessa. L’ente vincitore otterrà 90mila euro per il progetto e 10mila euro per la campagna di promozione. La campagna di votazione parte oggi, 7 aprile, nel microsito dedicato; in più verranno fatte attività sui social network per far conoscere l’iniziativa e messo a disposizione di alcuni influencer un kit per promuoverla ancora di più»

«Inoltre ci sarà anche un concorso per estrarre a fine votazioni un vincitore di un voucher di 3000 euro per volare con Volotea per un anno. Le votazioni saranno chiuse il 22 maggio, comunicheremo sia l’ente vincitore e poi anche quello del voucher per volare gratis con Volotea. Faremo una conferenza o un evento di conclusione per spiegarne i dettagli».

I quattri enti che sarà possibile votare sono: la Biblioteca Capitolare, il Museo Gipsoteca di Possagno, la Camera di Commercio insieme al Comune di Verona e infine il Museo nazionale di Villa Pisani.

«I votanti può decidere per quale ente votare, ricevendo così via mail una conferma e vedere sul sito il numero di voti ricevuti».

Monica Scarpa, gruppo Save

«Un progetto di sistema, che ci consente di fare squadra, con una compagnai aerea, con la regione e con le importanti realtà culturali del territorio. È un esempio concreto di rilancio della nostra Regione e di come soggetti privati e istituzioni cooperino sinergicamente insieme per perseguire gli stessi obiettivi».

Caner: «Un esempio di sensibilità e forte legame della compagnia Volotea con il Veneto»

«Ringrazio il presidente Muñoz non solo per l’incontro ma anche per l’idea che ha avuto, anche con il gruppo Save, per il rilancio del turismo Veneto. Una bellissima iniziativa che cerca di mantenere vivi i collegamenti con il territorio e in più anche di valorizzare i progetti culturali del Veneto. Ringraziamo per la sensibilità della compagnia e per il forte legame con la nostra terra. A giugno finiremo il primo giro di vaccini con tutta la popolazione, grazie a questo e con il caldo, la bella stagione, potremo ripartire».

«Il Veneto è una regione sicura, presto partirà un progetto di assicurazione e protocolli di sicurezza per i turisti che sceglieranno il nostro territorio»

Biblioteca capitolare

«Vogliamo far conoscere al mondo una realtà straordinaria – spiega don Bruno Fasani – la Biblioteca Capitolare tra le esistenti più antica al mondo, in quanto possiede un codice del 517 d.C. Abbiamo un patrimonio di 1250 codici antichissimi. Fondamento della nascita della cultura europea: istituzioni di Gaio, la Mecca dei giuristi, la prima opera di Sant’Agostino, non originale ma la prima copia, la prima traccia della lingua volgare italiana, codice che viene da Toledo, moltissime opere di Dante. Il progetto è quello di trasformare la biblioteca in digital library, per fare in modo che il patrimonio dell’umanità che conserviamo sia a disposizione di tutti.

Museo gipsoteca Antonio Canova di Possagno

Custodi di gran parte del suo patrimonio, modelli in gesso, i suoi dipinti, i suoi effetti personali, i suoi marmi sono nei musei più importanti del mondo. Mission è la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni: due progetti, restauro di tre modelli in gesso danneggiati durante la guerra. Bozzetti in argilla, con le sue impronte digitali, sono 34 e anche su questi vorremmo intervenire. Nel 2022 si celebreranno i 200 anni dalla morte dell’artista

Camera di commercio e Comune di Verona

Paolo Tosi: «Verona for all coinvolge tutto il territorio veronese, è un progetto di sviluppo di un intero sistema turistico, inclusione sociale. Permetterà al comune e provincia di creare la prima meta turistica italiana pensata per non vedenti: vogliamo creare un modello che metteremo a disposizione di tutte le province venete, in termini di mezzi e know how. Forme non ordinarie di visite ai siti di interesse culturale e paesaggistico di tutta la provincia di Verona, saranno realizzati 16 modelli 3d, grazie a DiCaAr, dipartimento di Ingegneria Civile ed Architettura dell’Università di Pavia, attraverso rilievi laser, scanner e post produzioni che grazie a stampanti 3d permettono di creare questi modelli.

«Saremo la prima città europea visitabile in una modalità non ordinaria, – spiega l’assessore al bilancio del Comune di Verona, Francesca Toffali – utilizzando il senso del tatto. Questo è importantissimo perché Verona diventerebbe davvero una città per tutti. Immaginiamo infatti una persona non vedente o ipovedente che si possa recare a sentire l’opera lirica all’arena, potendo prima percepire tra le sue mani la monumentalità del luogo dove la musica viene realmente suonata. Questo progetto permetterebbe davvero a tutte le persone di sentire e vedere in un modo non convenzionale la nostra città, una modalità nuova, divertente e curiosa per avvicinare sempre più persone alla conoscenza del nostro territorio  e di ciò che offre. Uno strumento adatto a tutti, alle famiglie come ai più giovani, l’invito è quello di cliccare al link Verona for all e far decollare questa grande opportunità».

«Una modalità inclusiva e esperienziale per un approccio user friendly al turismo, dato che la maggioranza dei 18 milioni di turisti che arrivano sul territorio di Verona sono famiglie. Perché invitiamo tutta la popolazione veronese a votare per Verona for all? – afferma il vice presidente della Camera di Commercio di Verona, Paolo Tosi – perché portiamo le istanze di un intero territorio, perché Verona for All è un progetto di turismo diffuso, per portare ricchezza a 850mila persone e 100 Comuni, perché Verona for All è un progetto di inclusione sociale, perché Verona for All mira a trasformare tutta la provincia di Verona nella prima destinazione turistica italiana per i non vedenti. Vogliamo realizzare un progetto che possa poi essere applicato e ripreso in tutte le province del Veneto per rendere la nostra Regione la prima destinazione turistica europea per i non vedenti e per le famiglie».

Museo nazionale di Villa pisani

Il labirinto di Villa Pisani compie 300 anni quest’anno: la stato del labirinto non è ottimale, sia per motivi di decadimento naturale sia per la fruizione da parte dei visitatori, per questo abbiamo deciso di renderlo il protagonista di questo contest. Il labirinto ha una superficie di circa 12mila metri quadri. Servono interventi sulla parte architettonica, sui giardini, sui sistemi di irrigazione. Vincere il contest permetterebbe di far risplendere questo luogo per goderne di nuovo le bellezze».

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