Voleva spedire 5 kg di marijuana in Olanda, arrestato

L'uomo, che camminava con un pacco in viale Colonnello Galliano, è scappato alla vista dei carabinieri. Dopo essere stato fermato, i militari hanno rinvenuto nel pacco che trasportava delle federe imbottite con sacchetti pieni di marijuana pronta per essere spedita all'estero.

Erano circa le 16 quando, due giorni fa, una pattuglia della sezione radiomobile di Verona si è imbattuta in via Colonnello Galliano in un cittadino cinese che attraversava la strada con in mano una grande scatola: l’uomo, resosi conto della presenza della pattuglia, ha accelerato il passo e accennato una corsa verso l’altro lato della strada. È stato a quel punto che i militari hanno deciso di avvicinarsi con l’autovettura per procedere ad un controllo, con il sospetto che l’uomo nascondesse qualcosa.

Il cittadino cinese, all’avvicinarsi dell’auto, ha gettato a terra lo scatolone e iniziato a correre: il breve inseguimento a piedi si è risolto dopo pochi metri. L’uomo è stato bloccato dai carabinieri che hanno provato a chiedere per quale ragione fosse scappato e cosa contenesse lo scatolone: non ottenendo risposta, e visto l’atteggiamento dell’uomo sempre più nervoso, si è proceduto ad aprire il pacco per conoscerne il contenuto. A prima vista, sembravano sei cuscini da divano con una semplice fantasia floreale. Ma, appena presone uno, i militari hanno appurato che le federe in realtà nascondevano qualcosa. Occultati da diversi giri di nastro nero di cellophane, a sua volta avvolto da sacchi trasparenti in sottovuoto, c’erano infatti quelli che poi sono stati quantificati come circa 5 chili di sostanza stupefacente, nello specifico marijuana.

Ogni sacco era incellophanato e imbustato sotto vuoto all’interno delle federe, pronte per essere spedite in Olanda: il cittadino cinese, incensurato classe ’58, aveva difatti nella tasca del giubbino un modulo di spedizione con destinazione proprio per il paese estero. Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale. L’uomo rimarrà in custodia cautelare presso il carcere di Vicenza a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.