“Una vita da social” fa tappa a Verona con Martina Colombari

Ha molti lati positivi e altrettanti negativi l’integrazione che, in questi anni, sta avvenendo tra i social network e gli adolescenti di tutto il mondo. A spiccare tra i “contro”, in particolare, sono due aspetti: la scarsa attenzione di numerosi giovani che finiscono così in balia dei pericoli nascosti nell’etere e il crescente fenomeno del Cyberbullismo. Nasce quindi per educare i ragazzi ad un uso consapevole di internet e dei social network il progetto itinerante realizzato dalla Polizia Postale, Una vita da social, che stamattina ha fatto tappa a Verona. Ospite d’eccezione l’attrice e modella Martina Colombari.

Ha fatto tappa stamattina a Verona, in piazza San Zeno, la quinta edizione della campagna educativa itinerante Una vita da social, il format realizzato dalla Polizia Postale contro il cyberbullismo e i pericoli insiti nei social network. Nei panni di testimonial straordinaria per questo evento è stata l’attrice ed ex Miss Italia, Martina Colombari.

Al centro della campagna la tematica, mai quanto ora attuale e scottante, del “bullismo virtuale“. Il fenomeno, che cresce di anno in anno, è arrivato ora a toccare due ragazzi su tre, che dichiarano di averne avuto esperienza diretta o indiretta. Per questo, toccando 47 città in tutta Italia, il progetto si pone l’obiettivo di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della “parola”. Gli studenti, infatti, attraverso il diario di bordo e l’hashtag #unaparolaeunbacio potranno lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo.

L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Garante per l’infanzia e l’adolescenza.