Violenza alla figlia della compagna, in manette patrigno

Il fatto risale al periodo che va dal 2010 al 2015. La giovane, figlia dell’ex compagna dell’uomo, dopo aver compiuto 18 anni si è trasferita a casa di un’amica a Cologna Veneta, come riferiscono fonti dell’Arma.

I Carabinieri della Stazione di Ronco all’Adige, qualche giorno fa, hanno eseguito un’ ordinanza per la carcerazione definitiva emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona – Ufficio Esecuzioni Penali, perché è stato dichiarato inammissibile il ricorso presso la Corte di Cassazione che ha così confermato i giudizi di 1° e 2° grado, oltre a pene accessorie e misure di sicurezza varie, nei confronti di cittadino serbo classe 1963, operaio. La condanna si riferisce al reato di violenza sessuale che l’uomo commise ai danni della figlia della sua ex compagna dal 2010 al 2015. Diventata maggiorenne la ragazza si è trasferita a Cologna Veneta a casa di un’amica. Il patrigno l’ha continuata a tormentare e minacciare. A quel punto la giovane si è fatta forza ed è andata in caserma a Ronco all’Adige. Ha raccontato le violenze che ha dovuto subire, negli angusti perimetri di casa, in quei terribili 5 anni.
I CC di Ronco all’Adige hanno denunciato l’uomo e nell’immediato hanno ottenuto da parte del Tribunale di Verona un divieto di avvicinamento alla ragazza. A seguito della condanna definitiva dell’accusato i Carabinieri di Ronco all’Adige lo hanno rintracciato nella la sua abitazione a Veronella e, dopo le formalità di rito, lo hanno accompagnato presso il carcere di Montorio dove dovrà scontare 5 anni di reclusione.