Villabartolomea: derubati 18 calciatori durante l’allenamento

Dopo il tentato furto in una palestra di Minerbe, la scorsa settimana, venerdì scorso i giocatori dell’Asd Villabartolomea sono stati derubati nel corso di un allenamento nello stadio comunale. Il ladro si è introdotto nello spogliatoio di sera, al riparo da occhi indiscreti, entrando da uno dei due ingressi dell’edificio, entrambi lasciati aperti. Il bottino raccolto conta cellulari, portafogli, carte di credito e contanti. Sulla vicenda stanno ora indagando i carabinieri.

Oltre al danno anche la beffa per i giocatori dell’Asd Villabartolomea che, venerdì scorso, durante un allenamento nello stadio Comunale sono stati derubati dei propri averi lasciati incustoditi negli spogliatoi. Un altro duro colpo, questo, che si va a sommare alle sconfitte collezionate ultimamente dalla squadra veronese nel girone D di Seconda Categoria.

Il ladro, o i ladri, sarebbe entrato negli spogliatoi tra le 20.35 e le 21.10, con l’aiuto del buio, da una delle entrate dell’edificio che, come appurato dalle forze dell’ordine intervenute sul posto, erano rimaste aperte. Una volta dentro il malvivente ha ripulito pantaloni, borse e giacche di 18 calciatori razziando cellulari, carte di credito, contanti e portafogli. Solo un giocatore non è stato interessato dal furto, probabilmente, per puro caso.

Gli atleti sono stati quindi costretti a rivolgersi alle autorità dei rispettivi paesi di residenza per denunciare l’accaduto e far avviare le indagini. Ma non solo: molti dei giocatori si sono dovuti rivolgere anche agli uffici comunali per rifare i documenti di identità, senza i quali non sarebbero potuti scendere in campo domenica. Ora l’unica certezza,  secondo il presidente del Villabartolomea, Beozzo, è che in futuro tutti gli oggetti personali saranno portati in campo al riparo da eventuali ladri e negli spogliatoi rimarranno solo scarpe e vestiti.