Villa Bartolomea, Polato: «Spostare il Municipio è un torto a Romano»

Daniele Polato, assessore al Comune di Verona e candidato di Fratelli d'Italia alle Regionali, esprime il suo disappunto riguardo la scelta del sindaco di Villa Bartolomea Andrea Tuzza di spostare il Municipio. «Spesi quasi 200mila euro per ritornare alla vecchia sede, mentre l'edificio sarebbe già stato a norma per adibirlo a spazio scolastico, in vista delle esigenze di distanziamento».

«Una scelta ingiustificata, illogica e contro la volontà dei cittadini, quella di riportare il Municipio di Villa Bartolomea da Villa Ghedini all’ex sede di Corso Fraccaroli. È un torto al compianto sindaco Loris Romano. Ero amico di Loris e sono amico della sua famiglia e ho sempre condiviso la sua idea di portare la sede a Villa Ghedini per dedicare lo spazio di Corso Fraccaroli alla cittadinanza. Il suo successore, Luca Bersan, l’aveva concretizzata tre anni fa, ora il sindaco attuale Andrea Tuzza ha cancellato un sogno».

A dirlo Daniele Polato, assessore al Comune di Verona e candidato di Fratelli d’Italia alle Regionali del 20-21 settembre. Polato, da sempre attento alla questione, spiega: «La vecchia sede, dato che si trova accanto alle scuole, poteva invece essere utile per sistemare ragazzi e personale scolastico poiché le esigenze del distanziamento fisico impongono nuovi spazi per garantire la didattica in presenza e in sicurezza».

«I cittadini e i due gruppi di opposizione si sono mossi in tal senso, questa era un’esigenza concreta per scongiurare la divisione in luoghi distanti e diversi dei bambini di Villa Bartolomea e delle limitrofe Spinimbecco, Carpi e San Zeno che frequentano la scuola primaria. L’amministrazione ha speso sinora quasi 200mila euro di soldi pubblici per ritornare alla vecchia sede e ciononostante ancora oggi non ha terminato i lavori. Mentre l’edificio sarebbe già stato a norma per adibirlo a spazio scolastico. Soldi sprecati, gettati a mare, quando invece sarebbero potuti essere spesi per riutilizzare quegli spazi in maniera intelligente e utile per la comunità».

Il sogno del compianto Sindaco Loris Romano nel 2004 di portare la sede del Comune a Villa Ghedini fu concretizzato nel decennio 2007-17 dal successore Luca Bersan, che inaugurò la nuova ubicazione nel maggio 2017.

«Invece l’amministrazione attuale di centrosinistra – continua Polato – ha forzato la mano con una decisione irrazionale. Perché l’ex sede di Corso Fraccaroli è uno spazio che già Loris Romano, ricordo, voleva utilizzare a favore della cittadinanza. Lì infatti l’ex sindaco Bersan poi aveva collocato la medicina di gruppo che riuniva i medici di Villa Bartolomea e Castagnaro, con l’intento di far diventare quel sito un vero e proprio polo sanitario. Un intervento anche questo cancellato dall’attuale amministrazione di Villa Bartolomea, che ha spostato i medici in una struttura privata. Ora la scelta di riportarci la municipalità e non quella di adibire gli spazi a uso scolastico. Una decisione miope».