Veronesi in campo per valorizzare il verde cittadino con il progetto “Habitat”

L'obiettivo del progetto è quello di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e naturalistico del territorio veronese, dalle colline a Nord al parco dell’Adige sud. Al progetto parteciperanno attivamente anche i cittadini.

Entra nel vivo il progetto Habitat. E parte la collaborazione con i cittadini per la valorizzazione dei sentieri in area collinare, lungo la cinta magistrale e dentro l’ansa dell’Adige, dal Giarol fino al Lazzaretto. Da oggi, i veronesi potranno essere promotori di visite guidate, eventi, ma anche nuovi strumenti per migliorare l’accessibilità dei percorsi pedonali, supportando l’Amministrazione comunale

Intanto, si prepara anche il primo appuntamento che sarà domenica 22 maggio al Lazzaretto, con una giornata dedicata alla biodiversità. Nella mattinata è previsto un convegno coordinato dal Museo di Scienze Naturali con interventi di relatori tra i quali Matteo Villa, coordinatore dell’Associazione Regionale Apicoltori, legata all’Associazione Amici del Lazzaretto svolgendo attività didattiche con le api. Nel pomeriggio infatti sono previste attività per famiglie con visite all’apiario dove sarà installato un gazebo con reti di protezione per permettere a grandi e bambini di ammirare le api da vicino. 

Valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico e naturalistico del territorio veronese, dalle colline a Nord al parco dell’Adige sud. È questo l’obiettivo del progetto “Habitat – In cammino tra città e paesaggio: percorsi di cittadinanza attiva, dalla conoscenza consapevole alla cura partecipata del capitale naturale”, cofinanziato da Fondazione Cariverona per 400 mila euro e per ulteriori 162.500 euro dal Comune. I motori erano già stati avviati, ma ora la macchina è pronta per partire. E per ‘correre’ si punta al coinvolgimento della cittadinanza attraverso i Patti di Sussidiarietà, strumento avviato dal Comune nel 2017, e che ha visto al lavoro in questi anni centinaia di cittadini ‘attivi’. 

I veronesi potranno partecipare sia alla fase di progettazione che, nei prossimi mesi, alla successiva gestione degli interventi di cura e di monitoraggio della natura, per la tutela delle biodiversità. In particolare si punta a coinvolgere i giovani. Saranno loro, infatti, a sviluppare nuovi strumenti di osservazione e di conoscenza dell’ecosistema, anche con l’aiuto di una App che mostrerà le location prese in esame, iniziando dal Parco dell’Adige, la zona del Giarol con il Bosco Didattico e del Lazzaretto, a cui si aggiungerà il percorso delle Mura Magistrali. In fase di organizzazione anche attività di ricerca scientifica, formazione, sperimentazione con le scuole, attraverso attività all’aperto, come orti didattici al Giarol Grande e frutteto sociale e apicoltura al Lazzaretto. Fra gli obiettivi finali, vi è infatti quello di offrire alla cittadinanza – ai bambini e alle loro famiglie, alle scuole, ai turisti – l’opportunità di vivere un’esperienza sensoriale, emotiva e cognitiva a contatto con il verde attraverso la fruizione libera, le visite guidate, gli eventi. Un ruolo decisivo l’avranno i partner del progetto, ciascuno dei quali ha messo a disposizione le proprie competenze e capacità.

Nel progetto Habitat sono coinvolti: il Comitato per il Verde, con realizzazione servizi alla Batteria di Scarpa; i Gruppi alpinistici veronesi, con il recupero e valorizzazione di mulattiere e sentieri collinari. E, ancora, l’Associazione Amici del Lazzaretto, con la realizzazione del frutteto sociale e recupero Lazzaretto; l’Associazioni Gea Onlus e La Raganella Onlus, con attività di educazione ambientale e didattica. Vi sono inoltre coinvolti, l’Ispettoria salesiana di S. Zeno, che attraverso una convenzione realizzerà con i propri studenti le opere di restauro e messa in sicurezza al Lazzaretto. Partner sostenitori Fiab, Aziende agricole Folaga Rossa e 2 Mori, Associazione veneta dei produttori biologici e biodinamici. L’avvio del progetto è stato presentato sabato mattina dall’assessore all’Ambiente, dal segretario generale del Comune Giuseppe Baratta, dai rappresentati dell’associazione Amici del Lazzaretto Gino e Lisangela Brigozzo, Michele Martini e altri rappresentanti di altre associazioni e partners del progetto. 

«È partita la fase operativa del progetto legato al bando Habitat – ha detto l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala-. Attraverso i patti di sussidiarietà i veronesi si stanno impegnando per la valorizzazione. Primo appuntamento il 22 maggio, dedicato a famiglie e cittadini che vorranno ammirare tutte le attività e la bellezza del Lazzaretto, già molto attivo grazie a visite guidate di scuole e bambini, grazie alla biodiversità dell’Adige. I cittadini saranno parte attiva grazie a dei “Bioblitz”, che permetteranno loro di conoscere la natura e gli elementi presenti nelle nostre aree naturali».

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