Veronesi a Kiev: «Qui situazione tranquilla»
Matteo Spiazzi, regista, e Katia Tubini, coreografa e direttrice artistica della scuola di danza Les Petits Pas di Verona, sono impegnati nell’allestimento dello spettacolo “The Ball”, al teatro Nazionale Accademico dell’Operetta di Kyiv. Sono stati invitati dal Ministero degli Esteri a tornare in Italia, quando il direttore Matteo Scolari li ha intervistati oggi (video disponibile su Radio Adige Tv) erano in aeroporto in attesa del volo.
«La percezione a Kyiv è di una tranquillità allarmante, quando abbiamo appreso dell’invito della Farnesina a mezzo stampa, siamo rimasti basiti» dicono i due. «Poi come per tutti gli italiani su territorio ucraino, registrati sul sito del ministero, abbiamo ricevuto un sms con l’invito perentorio a rimpatriare. Essendo il progetto in collaborazione con l’istituto italiano di cultura, abbiamo avuto ulteriore conferma».
«Abbiamo dunque acquistato i biglietti immediatamente, anche perché nel giro di poco i prezzi sui siti delle compagnie aeree hanno cominciato a lievitare».
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Un fulmine a ciel sereno. «La percezione delle persone qui è cambiata molto velocemente, e la preoccupazione dei nostri colleghi si è aggravata una volta che abbiamo comunicato durante una delle ultime prove che saremmo dovuti tornare in Italia come da indicazioni della Farnesina».
«Il direttore del teatro ha appreso la notizia con enorme dispiacere, ma non volendo rimandare la premiere, ha dato indicazione di continuare le prove che si svolgeranno online per questa settimana. Se la situazione migliorerà intendiamo tornare il 20 febbraio per terminare il nostro lavoro presso il teatro».
Lo spettacolo, il cui debutto è previsto per il 25 febbraio, realizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Kyiv, vede coinvolti attori, cantanti, ballerini e musicisti. Uno spettacolo ricco e complesso che vede una trentina di artisti in scena, e diverse maestranze locali. Lo spettacolo sarà parte del repertorio del teatro e replicato regolarmente. Tubini e Spiazzi hanno già collaborato in diversi progetti di teatro danza , tra cui “Roommates” e “Look at me”.
Per Katia Tubini è il primo progetto in Ucraina dove ha però in questo periodo tenuto diverse masterclass, per Matteo Spiazzi invece è il quarto progetto a Kyiv dopo le regie al Teatro Accademico Drami e Comedi, con gli spettacoli “Family Album” vincitore del premio GRA 2019 miglior spettacolo sperimentale, “Momenti” che ha debuttato la scorsa estate, e la performance realizzata sulla Divina Commedia per IIC di Kyiv.
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Guarda l’intervista su Radio Adige Tv
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