Verona vuole gli alpini in Arena (?)

Entro settembre la commissione dell’Associazione nazionale alpini presenterà le relazioni sulle città che si sono candidate ad ospitare la 93ª Adunata degli alpini. Tra queste spicca anche Verona, la cui sezione festeggerebbe in quell’anno proprio cento anni. Ottimista e soddisfatto della candidatura il sindaco Federico Sboarina che promette la piena collaborazione dell’amministrazione e della città.

Verona si candida ad ospitare nel 2020 la 93ª Adunata nazionale degli alpini ed è pronta ad aprire i cancelli dell’Arena per l’evento principale del raduno. Le motivazioni della candidatura sono state presentate stamattina, a Palazzo Barbieri dove il sindaco Federico Sboarina ha incontrato il generale Roberto Genovese, presidente della commissione dell’Associazione nazionale Alpini, che sta verificando i requisiti delle quattro città candidate: Verona, Rimini, Torino e Firenze.

“Dopo 30 anni dall’ultima adunata nazionale a Verona – ha spiegato Sboarina –, sarebbe davvero un grande orgoglio poter ospitare questo evento, che nel passato si è tenuto due volte tra le mura scaligere, nel ‘61 e nel ‘90. Oltretutto sarebbe un bellissimo regalo per la sezione veronese che nel 2020 festeggerà cento anni. Come Amministrazione siamo pronti a garantire il massimo impegno nell’organizzare il raduno nazionale, e, per dimostrare l’interesse di Verona per questo evento unico nel suo genere, assicuriamo fin da ora la disponibilità del nostro più grande patrimonio: l’Arena”.

L’adunata, secondo Sboarina, sarebbe ancora più emozionante all’interno dell’anifteatro romano: “Un luogo di grande fascino e un’occasione indimenticabile. – continua il sindaco – La città intera si sta rendendo disponibile a collaborare, le istituzioni in primis, tra cui tutti i comuni della provincia, ma anche le categorie economiche e professionali. Allo stesso tempo la cittadinanza sta plaudendo questa candidatura, dimostrando grande entusiasmo e coinvolgimento”.

“L’adunata degli Alpini – ha detto il generale Genovese – non è solo l’evento annuale della nostra associazione ma una grande festa per tutti, al di là di ogni schieramento e pensiero. Ecco perché sono felice di vedere qui oggi i parlamentari e i rappresentanti della Regione. È davvero importante che nella città che ospita l’adunata tutti siano coinvolti, le istituzioni ma anche i cittadini. Come commissione, entro settembre, presenteremo le relazioni che stiamo predisponendo girando nelle città che si sono candidate, dopodiché, in ottobre, saranno i consiglieri dell’Ana ad esprimersi in merito”.

Erano presenti in sala Arazzi, oltre agli altri commissari, anche il vicepresidente vicario dell’Ana Alfonsino Ercole, il presidente della sezione veronese Luciano Bertagnola, il presidente della Provincia Antonio Pastorello e l’assessore al Decentramento Marco Padovani. Riuniti anche alcuni parlamentari veronesi, assessori e consiglieri regionali e rappresentanti delle Forze armate.