Verona, vietate fino a fine marzo le raccolte fondi “itineranti”

Il provvedimento è stato preso per garantire la sicurezza urbana a seguito della forte ripresa delle attività turistiche in tutto il territorio comunale, in particolare per lo svolgimento di eventi in centro storico durante i prossimi mesi invernali come i Mercatini di Natale, le fiere e le centinaia di manifestazioni in programma.

raccolta fondi itinerante petizione
Foto d'archivio
New call-to-action

Da oggi, giovedì 9 novembre, e fino al 31 marzo 2024 compreso, sono vietate su tutto il territorio del Comune di Verona le attività di raccolta fondi, sottoscrizioni o simili, a favore di Associazioni od Organizzazioni di qualsiasi specie, effettuate in forma itinerante, cioè fermando i passanti o interponendosi sulla loro strada. Il sindaco Damiano Tommasi ha firmato l’ordinanza che entrerà in vigore da oggi. 

Il provvedimento è stato preso per garantire la sicurezza urbana a seguito della forte ripresa delle attività turistiche in tutto il territorio comunale, in particolare per lo svolgimento di eventi in centro storico durante i prossimi mesi invernali come i Mercatini di Natale, le fiere e le centinaia di manifestazioni in programma. 

LEGGI ANCHE: Arresto cardiaco in strada a Verona: rianimato con il 118 al telefono

È ritenuto che il fenomeno della raccolta itinerante di fondi, con molestia ai passanti, sia recente e di natura transitoria, ma deve essere allo stesso tempo essere oggetto di attenzione per le problematiche di sicurezza urbana che può comportare. Spesso è accompagnato da liti e risse tra gli addetti alla raccolta ed i cittadini loro malgrado coinvolti, con rischi sia per l’incolumità fisica delle persone. È dunque necessario adottare dei provvedimenti per controllare il fenomeno della raccolta itinerante e sistematica di fondi o di altre utilità, soprattutto per tutelare la buona fede delle persone ed i principi costituzionali di solidarietà sociale.

L’attività illecita si concentra in particolare nelle vie principali del centro storico, in fiera, davanti agli ingressi agli ospedali, alle case di cura, alle stazioni, nei mercati, alle fermate degli autobus urbani ed extraurbani ed in altri analoghi luoghi dove c’è maggiore afflusso di persone.

Come segnalato anche dai cittadini, gli operatori itineranti si approcciano alle persone inseguendole, richiamandole ad alta voce o interponendosi sulla loro strada, suscitando spesso reazioni di fastidio e protesta. Episodi che si sono verificati anche nella zona della Stazione di Porta Nuova, nelle zone degli ospedali di Borgo Trento e Borgo Roma, dove sono stati segnalati giovani provenienti anche da fuori Verona.

In caso di violazione dell’ordinanza è prevista una sanzione da 25 a 500 euro, con facoltà per il trasgressore di estinguere l’illecito mediante il pagamento, in misura ridotta, di 50 euro. Inoltre saranno confiscati i proventi della violazione ed eventuali attrezzature impiegate nell’attività.

LEGGI ANCHE: Parte lo sviluppo della Marangona: a breve l’accordo