Verona, via libera a trenta milioni di investimenti per opere urgenti

Redazione

| 02/05/2025
Approvato il rendiconto 2024 con trenta milioni per opere cantierabili entro il 2025. Tra le novità votate durante il Consiglio comunale, un corso prematrimoniale laico e una mozione a tutela dei ricercatori.

Il Consiglio Comunale, nella seduta di mercoledì, ha ratificato con 22 voti favorevoli, e 6 contrari (votandone anche l’immediata eseguibilità), il rendiconto della gestione dell’esercizio 2024 grazie al quale l’Amministrazione comunale metterà a terra 30 milioni di euro per investimenti in opere cantierabili entro quest’anno, sfruttando la quota disponibile dell’avanzo di amministrazione 2024, complessivamente pari a 253,9 milioni.

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«Si tratta di risorse che mettiamo a disposizione, il 7,5% in più rispetto allo scorso anno. Tolta la quota di avanzo non utilizzabile – spiega l’assessore al Bilancio, Michele Bertucco – in quanto vincolata o accantonata per legge, destineremo i 30 milioni a spese in conto capitale o correnti, purché straordinarie e non ripetibili. In seguito al confronto tra gli assessorati e le direzioni competenti, stiamo individuando quei progetti che sono cantierabili entro il 2025, cioè concretizzabili da subito. Posso dire che sicuramente gli interventi saranno relativi alle strade, all’edilizia monumentale, alle scuole e ai nidi, dato che si tratta di contesti che richiedono una particolare attenzione e urgenza. Interventi che potrebbero essere molto più sostanziosi se, come chiede da tempo Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni, gli accantonamenti obbligatori fossero ridotti».

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Nel 2024 con una quota di avanzo 2023 pari a 27,7 milioni sono stati finanziati numerosi interventi tra i quali:

Il consigliere Rossi, nella fase successiva di discussione della delibera, si è lamentato ritenendo di dover intervenire al dibattito e non solo alla dichiarazione di voto, protestando verso la Presidenza. Ma come ricordato dal Presidente Vallani i passaggi si sono svolti nella piena regolarità.

Rifacimento segnaletica orizzontale in via Ghetto

Il consigliere Zavarise ha poi posto il tema del rifacimento della segnaletica orizzontale in via Ghetto nel quartiere Santa Lucia. L’assessore alle Strade e all’arredo Urbano, Federico Benini ha risposto che «migliorando il tempo saranno realizzati interventi importanti di segnaletica orizzontale che si protrarranno fino alla fine di giugno in tutta la città. Sarà data priorità ai passaggi pedonali. Naturalmente è inclusa anche via Ghetto».

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Corso prematrimoniale laico a Verona

È stata approvata (23 Voti favorevoli, 3 astenuti) la mozione 454 per l’istituzione di un corso prematrimoniale laico per matrimoni civili e unioni civili nel Comune di Verona sottoscritta come prima firmataria dalla consigliera di Traguardi, Beatrice Verzè che impegna il Sindaco e la Giunta Comunale ad attivarsi per valutare la fattibilità di istituire un corso prematrimoniale laico e gratuito in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Verona, l’Area Servizi alla Persona del
Comune di Verona e altre istituzioni competenti. Prevede inoltre di predisporre un programma di incontri che affronti le principali tematiche legali e civili legate al matrimonio e all’unione civile, sul modello dell’iniziativa milanese.

Tutela delle ricercatrici e dei ricercatori

La mozione 452 per la Revisione del Ddl A.s. 1240 a tutela delle ricercatrici e dei ricercatori è stata proposta dal primo firmatario, la consigliera Jessica Veronica Cugini di In Comune per Verona, e approvata con 21 voti favorevoli e 4 non espressi. La mozione impegna Sindaco e Giunta a fare propria e a inoltrare al Governo italiano la richiesta di abrogare gli articoli 22-bis, 22-ter e 22-quater del Ddl A.s. 1240, concernente “Disposizioni in materia di valorizzazione e promozione della ricerca”. A fare propria e a inoltrare al Governo italiano la richiesta di prevedere un finanziamento strutturale del pre-ruolo universitario e delle posizioni di tenure track, da implementarsi attraverso:
un significativo incremento delle dotazioni per i Progetti di Ricerca di Interesse
Nazionale (Prin) e il Programma Operativo Nazionale (Pon); l’introduzione di un apposito articolo nei criteri di riparto del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO), destinando risorse specifiche e annualmente vincolate al reclutamento e alla stabilizzazione del personale di ricerca.

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Festival Èuropa e voto fuori sede

Il Festival Èuropa, dalle città al mondo è stato presentato dal consigliere di Traguardi, Giacomo Cona che ha anche aggiunto che prossimamente «l’aula del Consiglio Comunale ospiterà una simulazione del Parlamento europeo a cui parteciperanno oltre 200 studenti e studentesse delle scuole superiori di Verona. Oltre dieci istituti hanno aderito a questa iniziativa per cui l’aula del Consiglio Comunale, che è il primo organo di rappresentanza democratica più vicino ai cittadini, simula quello che invece è a mio parere l’organo di rappresentanza democratica più importante che abbiamo in Europa: cioè il Parlamento Ue».

Il consigliere Giacomo Piva ha ricordato «ai cittadini che si trovano fuori sede, studenti inclusi, che entro il 4 maggio possono richiedere l’iscrizione per il voto fuori sede. Siamo ormai alla seconda sperimentazione, la prima è stata con le Europee, questa adesso per il referendum dell’8-9 giugno è la seconda».

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