Verona torna in aula: primo giorno per scuole elementari, medie e superiori

Tornano in aula oggi alunni e alunne di scuole elementari, medie e superiori di tutto il Veneto. L'avvio dell'anno scolastico a Verona.

Prima campanella dell’anno scolastico oggi, lunedì 13 settembre, per gli istituti superiori, medie ed elementari di Verona e Veneto. È un nuovo inizio per la scuola e tutti gli alunni e alunne che affrontano finalmente il rientro in classe con le rassicurazioni fornite da vaccini, green pass e nuovi protocolli che puntano a conciliare le garanzie per la salute con una piena ripresa delle attività.

Il sindaco di Verona Federico Sboarina, questa mattina, insieme all’assessora all’Istruzione Maria Daniela Maellare, è stato ospite delle medie Rosani-Fincato e delle elementari Achille Forti in Borgo Venezia, per augurare buon anno scolastico ai giovani alunni, e dove è stato accolto da Inno alla gioia e Te deum suonati dal vivo.

«Il primo giorno di scuola rimane indelebile nei ricordi di tutti noi. Quest’anno è un primo giorno ancora più importante. Abbiamo lavorato tanto e investito migliaia di euro per garantire i protocolli sanitari: penso che siano i soldi meglio spesi. L’auspicio e l’augurio è che non ci si fermi più, che non ci sia più la didattica a distanza» ha detto il sindaco. «Buon anno scolastico a tutti!».

«Siamo onorati di avere la presenza del signor sindaco» ha detto Patrizia Muscolino, dirigente dell’Istituto comprensivo 15 di Verona-Borgo Venezia. «La nostra è una scuola aperta al territorio, in sinergia con i genitori. Tutti i docenti lavorano affinché i bimbi possano stare bene, questo è ciò che più importa».

Si spera di lasciare alle spalle la didattica a distanza. «La mancanza della relazione educativa fa la differenza. Siamo stati aperti tutta l’estate per recuperare questa socialità attraverso arte, musica e sport».

Mascherine, vecchi e nuovi protocolli di sicurezza, green pass per docenti e personale sono il punto di partenza. «Abbiamo lavorato fino a tarda notte per attivare la piattaforma Sidi, che ci ha consentito di avere un controllo di tutto il personale già questa mattina alle 7» ha detto Muscolino. «Abbiamo notato che c’è un’altissima percentuale di personale già vaccinato».

Il sindaco si è poi spostato alla scuola di Mizzole per ricordare Michele e Tommaso, i due bambini rimasti uccisi nel crollo di una vecchia ghiacciaia lo scorso luglio a Sant’Anna d’Alfaedo.

Il presidio della Rete studenti medi

Davanti al liceo Maffei un gruppo della Rete degli studenti medi ha manifestato per puntare i riflettori sulla questione generazionale che accusano «non essere mai stata trattata con rispetto e attenzione». Spiega Camilla Velotta: «Siamo di nuovo davanti alle nostre scuole perché speravamo che la pandemia potesse mettere in luce i problemi di un sistema scolastico che era marcio già da prima del Covid».

«È necessario immaginare un futuro diverso. Numerose le problematiche, dalla paura per i cambiamenti climatici a una serie di tutele che non abbiamo. Dalla scuola bisogna ripartire e questo è il momento per farlo».

La protesta della Rete degli studenti medi di Verona
La protesta della Rete degli studenti medi di Verona

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Scuole e Comune di Verona

Competenza del Comune è l’organizzazione dell’attività e dell’anno scolastico di nidi e scuole dell’infanzia, mentre per quanto riguarda elementari e medie l’ente fornisce i servizi di trasporto e mensa, oltre ad avere la proprietà dei plessi scolastici e quindi garantirne la costante manutenzione.

Mentre i nidi hanno iniziato l’attività la settimana scorsa, oggi sono state le scuole dell’infanzia comunali ad aprire le loro porte, accogliendo 1.845 bambini in 28 strutture. Assieme a loro le 18 materne statali con 1.260 bimbi e le paritarie con 2.696 minori. Per un totale di 5.801 piccoli veronesi che hanno iniziato il nuovo anno scolastico.

Scuolabus

Quest’anno la gestione degli scuolabus comunali è stata affidata ad una nuova ditta vincitrice dell’appalto, che si occuperà del trasporto di 615 minori, di cui 25 diretti ai nidi, 69 alla scuola dell’infanzia, 265 alle primarie e 256 dalle secondarie di primo grado.

«Il primo giorno è andato bene su tutte le tratte, ad eccezione di un paro di linee periferiche con alcuni disguidi organizzativi nelle uscite delle 13 che la ditta vincitrice ha già provveduto a correggere» fanno sapere da Palazzo Barbieri.

Traffico

Per la gestione del traffico il Comune ha messo in campo 50 agenti della Polizia locale, affiancati da 40 “nonni vigile”. Nelle ore di punta, cioè durante l’entrata e l’uscita di bambini e ragazzi, il traffico è stato regolare, ciò anche grazie all’orario scaglionato previsto in tutti gli istituti, ai 90 bus aggiuntivi predisposti da Atv e ai corretti comportamenti dei cittadini, che sono partiti per tempo da casa e che, in molti casi, hanno scelto un mezzo sostenibile per il tragitto casa-scuola.

«Il bilancio del primo giorno di scuola è positivo» commenta il sindaco Sboarina al termine della mattinata. «Tutti i servizi che competono al Comune sono andati bene, dalla fornitura del pasto, ai protocolli di sicurezza, ai controlli sull’obbligo del green pass. Anche le misure messe in campo per il traffico cittadino hanno confermato la validità. In questa giorno chiave per il tanto atteso ritorno di tutti gli studenti in classe hanno funzionato tutti i piani studiati nei mesi estivi. La scuola in presenza è una priorità per tutti, noi ci crediamo e abbiamo fatto di tutto».

«Una giornata davvero ricca di emozioni» ha aggiunto l’assessora Maellare. «La gioia dei bambini che rientrano a scuola dopo i difficili mesi dell’anno scorso, ripaga il grande lavoro effettuato durante l’estate per organizzare al meglio non solo l’avvio dell’anno, ma la sua intera prosecuzione. Tutto sta andando per il meglio, se ci sono singole questioni nei Nidi sull’obbligo del green pass per i genitori, la nostra modalità è quella di trovare la soluzione percorribile nel rispetto della normativa».

«Gli investimenti migliori sono quelli per rendere le nostre scuole più accoglienti e a misura di ragazzo» ha aggiunto il vicesindaco Luca Zanotto. «Durante l’estate sono stati circa una trentina gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati in altrettanti istituti, per 1 milione 688 mila euro che l’Amministrazione comunale ha destinato al miglioramento energetico, statico dei plessi, così come al rifacimento di coperture, bagni e impianti».

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