Verona Sud, via allo studio per la nuova viabilità

60 milioni di euro, la cifra stimata che metterà il Gruppo A4 Holding, per realizzare un sistema di collegamento più funzionale tra autostrada, tangenziale sud e viabilità comunale. Oggi la pubblicazione del bando di gara in Gazzetta Ufficiale

Una iniziativa intrapresa dal Gruppo A4 Holding e fortemente sostenuta dall’Amministrazione comunale che, di concerto, intendono trovare una soluzione definitiva e di lungo periodo per una delle principali porte di accesso alla città.
Sulla base delle ipotesi che emergeranno da questa prima ma approfondita analisi, la Società provvederà ad individuare, con il Comune e i soggetti territorialmente interessati, la migliore soluzione a cui dare definitivo avvio.
L’importo dell’intervento, a carico di A4 Holding, è stimato complessivamente in 60 milioni di euro, con una prima fase di intervento di circa 20 milioni di euro già assentita a Piano Economico Finanziario, e mira a realizzare un sistema di collegamento più funzionale tra autostrada, tangenziale sud e viabilità comunale che sia finalmente adeguato a supportare le attuali esigenze di mobilità e accessibilità dell’area, ma che tenga conto anche delle previsioni di sviluppo urbanistico previste dall’Amministrazione Comunale di Verona.
Va infatti considerato che, negli anni, Verona Sud è diventato uno snodo sempre più centrale per l’accesso alla città ed in particolare alla zona fieristica e alle imprese che gravitano nell’area. Se il casello autostradale è stato nel tempo ingrandito e implementato con nuove tecnologie ad elevata automazione che consentono un veloce flusso e deflusso verso l’autostrada, la viabilità locale non risulta essere più coerente con le attuali esigenze né capace di supportare i picchi di traffico legati ad eventi e manifestazioni cittadine. Lo studio dovrà inoltre tenere in considerazione la viabilità esterna, che soffre di una scarsa capacità di assorbimento nonché la presenza di nuovi insediamenti commerciali e direzionali.
Il nuovo progetto terrà conto di collegamenti efficaci (autostrada – tangenziale, autostrada – parcheggi scambiatori) al fine di sviluppare una soluzione intermodale.