Verona Rugby affossato da Mogliano

Un match bagnato e, soprattutto, amaro quello che ieri ha visto uscire sconfitta la squadra del Verona Rugby. Il team scaligero ha ospitato ieri al Payanini Center il Mogliano perdendo 8 a 34.

Sconfitti in casa al Payanini Center i ragazzi del Verona Rugby che ieri hanno ospitato i biancoblu del Mogliano. Una partita sotto la pioggia che si è chiusa con un 8 a 34 per i trevigiani, che hanno sempre giocato in avanzamento, tenendo opportunamente il gioco chiuso e beneficiando di numerosi calci di punizione.

Che si trattasse di un altro match rispetto a quello stravinto da Verona in Coppa Italia, lo si è capito quasi subito. Il tempo di un piazzato di McKinney e di un contrattacco al piede spinto da Conor e Buondonno e salvato da Guarducci ad illudere gli antracite e poi è presto pressione trevigiana. E così Mogliano sorpassa a metà frazione, chiudendo con la seconda linea Caila – un ariete assieme al compagno di reparto, l’altro giocatore argentino De Lorenzi – una serie di pick and go pazienti e micidiali. Jackman inaugura la sua prestazione perfetta (5/5 alla fine per l’ex All Blacks Seven in cabina di regia trevigiana) e converte per il 3 a 7. Verona qui ha un moto di orgoglio: reagisce e costruisce al 33’ una splendida meta. Furiosa serie di raccogli e vai centrali – con Groenewald sempre a distinguersi – e poi ovale che scorre sulle mani veloci dei trequarti come su di una tastiera per giungere a Cruciani che sprinta e si tuffa per la segnatura. McKinney sfiora solo il montante e si va sull’8 a 7. Il finale di frazione è però micidiale per Verona, con Mogliano che piazza un uno-due devastante. Prima con una meta in prima fase, con Da Re a tagliare il burro dopo una mischia chiusa vincente e a schiacciare tra i pali, e poi con una meta di punizione conquistata dalla mischia ordinata biancoblu per un 8 a 21 che sigilla il primo tempo.

L’avvio di ripresa completa l’opera del Mogliano e affossa Verona. Al primo Jackman allunga dalla piazzola e al 7’ – sfruttando anche un giallo a Zanini- arriva la quarta meta del bonus, con il bravo mediano Gubana a sfruttare il lato stretto dopo l’ennesimo avanzamento del pack trevigiano da touche. 8 a 31 e match chiuso. Il resto sono un altro piazzato di Jackman, cambi ininfluenti e i disperati e vani tentativi di Verona di rendere meno amara la domenica. Mogliano conquista così cinque punti d’oro e Verona rimane al penultimo posto della graduatoria.

Le parole di coach Zanichelli: “Non abbiamo combinato un granchè durante la partita. Del resto quando sei in costante sofferenza sulle fasi statiche, è difficile pensare di poter pensare di portare casa dei punti. Per quanto riguarda i punti d’incontro, credo che Mogliano si sia adeguato molto meglio di noi al metro di misura adottato dall’arbitro, su cui ho molti dubbi fra l’altro. Rimane in fatto che Mogliano non abbia rubato niente. Hanno meritato di vincere. La prossima con Valorugby? Dobbiamo girare pagina il prima possibile e andare a Reggio Emilia con un piglio decisamente diverso. Credo che serva una risposta molto forte da parte del gruppo perchè la partita di oggi non ha rappresentato il nostro reale livello.