Verona protagonista: canto lirico italiano Patrimonio UNESCO

Importante riconoscimento ottenuto dal Ministero della Cultura; soddisfazione per Tommasi: «Un'arte legata alla nostra città e celebrata dall'Arena».

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Frecce Tricolore sull'Arena per celebrare il centenario dell'Opera Festival. Ennevi Foto
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Il sindaco di Verona Damiano Tommasi esprime tutta la sua soddisfazione in merito alla proclamazione, avvenuta per acclamazione, del canto lirico a elemento del patrimonio immateriale dell’umanità: «E’ un’enorme soddisfazione per Verona, per la nostra Fondazione lirica. Ancora una volta un riconoscimento che vede la nostra città protagonista.  Solo un anno fa eravamo a festeggiare l’iscrizione del Tocatì nel Registro delle Buone Pratiche UNESCO per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale. Ora l’iscrizione del canto lirico italiano nella lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità rappresenta un’iniezione di fiducia, rafforza la convinzione che quest’arte così come viene celebrata nella nostra Arena di Verona è davvero un bene da preservare verso il  quale ci sentiamo ulteriormente responsabili e che impegna tutti noi cittadini e cittadine veronesi, la Fondazione Arena di Verona e l’Amministrazione a dedicare la massima attenzione e ad incentivare lo sviluppo nonchè la diffusione di questa attività artistica. Ringraziamo tutti quelli che si sono attivati nell’arrivare con successo alla fine di questo percorso, il Ministero per quanto fatto e per quanto farà ancora nella tutela di questo bene e dell’intero patrimonio Unesco del quale Verona si fregia».

Al commento del primo cittadino si aggiunge anche quello dell’assessora alla Cultura di Verona Marta Ugolini: «Non è stata una sorpresa, ma certamente una vera gioia apprendere la notizia del riconoscimento del canto lirico italiano quale elemento del Patrimonio Immateriale UNESCO.  Una gioia per l’Italia e per la nostra Verona, che tanto deve alla lirica e ai suoi professionisti. Posso solo immaginare quanto lavoro ci sia stato per preparare una candidatura così importante perché connotativa della cultura italiana nel mondo. Mi congratulo con il ministro Gennaro Sangiuliano, con il sottosegretario Gianmarco Mazzi, con la Sovrintendente Cecilia Gasdia assieme all’ufficio UNESCO del Ministero della Cultura e a tutto il team di lavoro. L’assessorato del Comune di Verona con delega all’Unesco è pronto a fare la sua parte per evidenziare questo importante risultato agli occhi della cittadinanza».