Verona, vende merce a contatto con alimenti non a norma. Sequestrati 70mila prodotti

La Guardia di Finanza di Verona ha sequestrato lo scorso fine settimana 70mila prodotti a contatto con alimenti considerati non a norma all'interno di un esercizio commerciale scaligero. La merce, infatti, riportava il logo di conformità agli standard di igiene e sicurezza, ma l'esercente non è stato in grado di fornire la documentazione necessaria.

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Foto d'archivio

Verona, sequestrati 70mila prodotti a contatto con alimenti non a norma

Lo scorso fine settimana, i finanzieri di Verona hanno verificato il rispetto delle norme sulla sicurezza in un esercizio commerciale del Veronese. Quest’ultimo vendeva al dettaglio prodotti di consumo, tra cui i cosiddetti prodotti MOCA (Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti). 

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I prodotti MOCA

Questi oggetti sono destinati al contatto con gli alimenti e, secondo specifica disciplina comunitaria, devono possedere determinate caratteristiche tecniche. Devono inoltre risultare idonei alle attestazioni di conformità, che garantiscono il pieno rispetto dei requisiti obbligatori in tema di igiene e sicurezza alimentare. La ratio è infatti quella di tutelare la salute dei consumatori e limitare al minimo la contaminazione degli alimenti. 

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La merce sequestrata

L’intervento dei “baschi verdi” del Gruppo di Verona ha permesso di rinvenire oltre settantamila articoli esposti in vendita recanti il logo di conformità. Le Fiamme Gialle hanno tuttavia ritenuto la merce illegittima. L’esercente, infatti, in sede di controllo, non è stato in grado di documentare la presenza di tali certificazioni. I prodotti sottoposti a sequestro sono stati bicchieri, piatti, sacchetti gelo, contenitori per freezer e vaschette per asporto di cibi.

L’esercente, in qualità di legale rappresentante della società, è stato deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona. I reati imputati sono di frode contro le industrie nazionali e frode nell’esercizio del commercio.

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