Verona Polis si mette a disposizione per i Piani urbanistici futuri

Coinvolgere la cittadinanza attiva nelle scelte che interesseranno la nostra città nei prossimi anni. Questo l'obiettivo, e la speranza, di Verona Polis, l'osservatorio territoriale aperto a tutti coloro che ne condividono i principi, impegnato sui temi che riguardano l'urbanistica, il verde, la mobilità, la cultura, l'economia, la giurisprudenza, l'accessibilità e la comunicazione, ognuno dei quali…

Coinvolgere la cittadinanza attiva nelle scelte che interesseranno la nostra città nei prossimi anni. Questo l’obiettivo, e la speranza, di Verona Polis, l’osservatorio territoriale aperto a tutti coloro che ne condividono i principi, impegnato sui temi che riguardano l’urbanistica, il verde, la mobilità, la cultura, l’economia, la giurisprudenza, l’accessibilità e la comunicazione, ognuno dei quali coordinato da una persona.

E proprio una di queste, l’architetto Giorgio Massignan, ha convocato stamane una conferenza stampa nella sala riunioni di Palazzo Ederle per ribadire la disponibilità di Verona Polis ad affiancarsi all’amministrazione (qualsiasi essa sia, anche in futuro) per partecipare attivamente, tramite il contributo di professionisti, allo sviluppo urbanistico della città.

«Senza entrare nel merito delle scelte finali, – specifica Massignan – quello spetta alle amministrazioni, anche se sarebbe auspicabile inserire nei regolamenti comunali, modificando lo statuto, questa opportunità di partecipazione dal basso che sarebbe utile per la pianificazione territoriale, e non solo, dei prossimi anni».

Guarda l’intervista

Chi è Verona Polis

Si tratta di un’associazione laica e apartitica, composta dagli aderenti e suddivisa in otto settori tematici, organizzati da altrettanti coordinatori, portavoce dei rispettivi gruppi d’interesse. È coordinata da un portavoce, che la rappresenta nei rapporti con le Amministrazioni pubbliche, con gli enti, con gli altri gruppi di interesse e con i mass media.

Tutti i portavoce non sono esponenti di organizzazioni politiche, sindacali, religiose ed economiche. Quale osservatorio territoriale, intende facilitare una collaborazione sinergica tra le varie associazioni, comitati, gruppi informali e singoli cittadini che si occupano della salvaguardia dell’ambiente e del diritto di tutti gli esseri di vivere dignitosamente nella salute e nel benessere. Non si pone pregiudizialmente né a favore e neppure in contrapposizione alle Amministrazioni pubbliche, ma analizza e valuta le varie scelte con metodi oggettivi.

I principi

La filosofia che coniuga il pensiero di Verona Polis, si basa sul principio del recupero e della riqualificazione, con il conseguente impegno per sostenere il blocco di ogni spreco e consumo degli elementi vitali e non rinnovabili del territorio.
Verona Polis non condivide il dogma dello sviluppo ad ogni costo, che ha provocato troppi danni alla sostenibilità ecologica del nostro sistema territorio e ritiene sia necessario sostituirlo con il principio della riqualificazione dell’esistente e del recupero di aree verdi, anche bonificandole dall’edilizia inutilizzata e fatiscente.
La stessa economia dovrà essere finalizzata alla riconversione e al miglioramento qualitativo del territorio e non al suo consumo. Gli obiettivi primari sono il blocco del consumo di suolo e la partecipazione attiva dei cittadini alla pianificazione territoriale.

Strumenti operativi

Verona Polis è aperta al confronto e al dialogo con le Amministrazioni pubbliche, gli investitori privati e le associazioni economiche. Collabora con le associazioni, gli enti e i gruppi culturali, ambientalisti, naturalisti e impegnati nel sociale.
Analizza e controlla sull’operato dell’Amministrazione pubblica e dà conseguente comunicazione delle valutazioni, sia critiche che di plauso, alla cittadinanza ed agli amministratori. Organizza eventi, convegni, dibattiti, incontri didattici e/o culturali. Presenta eventuali esposti alla Magistratura.

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