Verona, più abbandoni e meno adozioni: emergenza per gli animali d’affezione

di Matteo Scolari

| 26/08/2025
In aumento i gatti senza casa e i casi di maltrattamento. Rifugi saturi, associazioni in difficoltà. Comune di Verona e volontari in prima linea con iniziative e campagne di sensibilizzazione

Il fenomeno dell’abbandono degli animali d’affezione è sempre più un’emergenza, non solo a livello nazionale ma anche sul territorio veronese. I dati diffusi dal Rifugio del Cane di ENPA Verona oggi, Giornata mondiale del cane, parlano chiaro: nei primi sette mesi del 2025 le adozioni sono in calo mentre gli ingressi, soprattutto di gatti, sono in aumento.

Tra gennaio e luglio 2024 si erano registrati 258 ingressi di cani con 208 adozioni e 168 ingressi di gatti con 137 adozioni. Nello stesso periodo del 2025, invece, le adozioni sono scese a 133 per i cani e 63 per i gatti, a fronte di 113 ingressi di cani e ben 128 di gatti. In totale, 73 adozioni in meno rispetto all’anno precedente, un dato che ha già portato ENPA a chiudere momentaneamente gli ingressi per mancanza di spazi.

«Prendersi cura degli animali significa prendersi cura di noi stessi» ha ricordato il consigliere comunale Giuseppe Rea, delegato alla Tutela degli animali, sottolineando il ruolo fondamentale degli animali come veri e propri compagni di vita, in particolare per le persone sole o fragili.

Giuseppe Rea
Giuseppe Rea.

Il presidente di ENPA Verona Romano Giovannoni ha lanciato un appello: «Siamo arrivati a posti esauriti. Ora auspichiamo una ripresa importante delle adozioni con settembre e maggiore consapevolezza da parte di chi accoglie un animale in famiglia. Purtroppo ancora troppe persone, al primo problema, decidono di abbandonare».

Accanto al problema dell’abbandono, cresce anche quello dei maltrattamenti. Lo “Sportello Maltrattamenti” di LAV Verona ha registrato nel 2024 296 segnalazioni, con 93 casi accertati e 23 denunce inoltrate alle Forze dell’Ordine. Solo lo scorso anno sono stati salvati 204 animali tra cani, gatti e specie da allevamento. Nei primi sette mesi del 2025 sono già 61 gli animali sottratti a violenza o incuria.

Dati confermati anche dalle Guardie Zoofile OIPA, che parlano di un incremento del 20-30% delle segnalazioni rispetto al periodo pre-pandemico, e dal Canile sanitario dell’Ulss 9, che segnala un aumento delle richieste di cessione, soprattutto di cani di grossa taglia, spesso per motivi economici.

I cani abbandonati con una guardia dell'Oipa
I cani abbandonati con una guardia dell’Oipa

Il Comune di Verona ha destinato 24 mila euro a sostegno delle associazioni e continua con campagne di sensibilizzazione contro abbandoni e maltrattamenti, oltre a iniziative come “Non comprare, adotta!” e progetti innovativi, come la collaborazione con l’Hellas Verona che ha portato i cuccioli del canile allo stadio Bentegodi.

Un impegno che si affianca a quello dei volontari di LAV, ENPA e delle numerose realtà del territorio, ma che oggi rischia di non bastare di fronte a una vera e propria emergenza sociale, culturale e sanitaria.

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!