Verona: parte il primo centro estivo per autistici organizzato dal Comune

Parte il primo centro estivo per bambini e ragazzi autistici organizzato dal Comune. Si chiama 'E-state con ANTS', associazione per l'autismo e concretizza l'esperienza realizzata l'anno scorso con il supporto di Diocesi e Comune.

L'Amministrazione partecipa all'organizzazione del progetto.
L'Amministrazione partecipa all'organizzazione del progetto.

Quest’anno l’Amministrazione ha deciso di partecipare all’organizzazione del progetto. Una risposta concreta per i giovani affetti da autismo e le loro famiglie, che si inserisce nell’ampio filone di iniziative promosse dal Comune a favore dell’autismo.  Si tratta di un progetto pilota, un “centro estivo speciale” di cui beneficeranno circa 50 bambini e ragazzi con autismo dai 4 ai 25 anni. 

Dal 5 luglio al 13 agosto 2021, il progetto si concretizzerà negli spazi messi a disposizione dall’Amministrazione presso la scuola dell’Infanzia Villa Colombare (Via Castello S. Felice, 6). Il Comune di Verona collaborerà attraverso la fornitura del servizio mensa per gli ospiti del Centro Estivo. 

Le attività previste durante il centro estivo

Le attività sono quelle dei tradizionali grest estivi: laboratori di pittura, arte, musica e cucina; realizzazione di piccoli progetti di assemblaggio, etichettatura, smistamento minuteria; laboratori di piccole attività di orto in cassetta e di abilità sociali. Non mancherà naturalmente la psicomotricità all’apertoGli psicologi che collaborano con ANTS si occuperanno di adattare, strutturare, monitorare le attività svolte. Fondamentale è il lavoro di rete tra famiglie, psicologi, educatori e terapeuti di riferimento, che permetterà di garantire il benessere del bambino/ragazzo, in un rapporto educativo 1/1. A supporto del progetto è prevista la presenza di volontari.

ANTS si occuperà di garantire il coordinamento e il monitoraggio dell’intero progetto, che sarà supervisionato dell’equipe del Centro Regionale per l’Autismo di Verona (Neuropsichiatria Infantile dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona), con l’intento di diventare un modello di intervento qualificato. 

Un’opportunità per le famiglie che hanno una persona con autismo, per le quali il periodo estivo è uno dei più difficili. Il progetto è stato presentato oggi dall’assessore ai Servizi sociali Daniela Maellare. Presenti il vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti, il consigliere comunale Laura Bocchi, membra di Ants e sostenitrice di molte iniziative per l’autismo, il prof. Leonardo Zoccante, coordinatore del Centro Regionale per l’Autismo di Verona, il direttore Servizi Socio Sanitari ULSS 9 Scaligera Raffaele Grottola e la presidente di ANTS Federica Costa.

Le affermazioni dei presenti

«Un ulteriore passo avanti nell’importante percorso che fa di Verona “Città amica delle persone affette da disturbi dello spettro autistico” – dichiara il sindaco Federico Sboarina -. Chi ha bambini piccoli e giovani in età scolare, sa quanto l’estate possa rappresentare un periodo difficile da organizzare per conciliare lavoro e famiglia. Piccoli problemi che diventano enormi laddove il normale centro estivo non dia le risposte sufficienti e adeguate, come nel caso dei bambini e ragazzi autistici. Per loro servono progetti inclusivi ma mirati, organizzati secondo indicazioni scientifiche e con personale formato. Non si può improvvisare, ne va della loro salute e di chi gli sta accanto. In linea con il percorso già attuato, abbiamo deciso pertanto di affiancare l’associazione ANTS co-organizzando il centro estivo, una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, oltre che un progetto che ancora una volta vede la luce grazie alla capacità di Verona e delle sue istituzioni e associazioni di fare rete». 

«Dopo l’avvio sperimentale dello scorso anno – ha aggiunto l’assessore Maellare-, il progetto trova continuità nella proposta presentata oggi, un’offerta qualificata che si avvale del supporto dell’Ulss 9 Scaligera e del Centro Regionale per l’Autismo, un’eccellenza in tale ambito che tutta Italia ci invidia. Mai come quest’anno, profondamente segnato dalla pandemia, sentiamo forte il bisogno di aiuto da parte delle famiglie, a cui non manchiamo di dare tutto il supporto possibile». 

«Il grado di civiltà di una comunità si misura dalla sua attenzione verso i più fragili. – dichiara mons. Zenti – Tutti hanno il diritto di esprimersi al meglio, e una comunità civile è quella che fornisce a tutti le stesse opportunità. Questo progetto è una risposta immediata ad un problema, ed è ciò che deve fare un’Amministrazione, risolvere le questioni in tempo reale». 

«Chi ha un bimbo o un ragazzo affetto da autismo sa cosa vuol dire non avere punti di riferimento stabili, come la scuola. – afferma il consigliere Bocchi– L’estate diventa il periodo più difficile da gestire, ecco perché ringrazio l’Amministrazione per aver colto l’importanza di questa iniziativa, che permette ai ragazzi un’integrazione vera, a contatto con i loro compagni e soprattutto seguiti da personale qualificato».

Per ulteriori informazioni è possibile contattare ANTS per l’Autismo APS, tel. 349 3998470, e-mail: info@ants-onlus.it

Ricevi il Daily

VUOI RICEVERE OGNI SERA IL QUOTIDIANO ULTIMEDIALE VERONA DAILY?

È GRATUITO! CLICCA QUI E SEGUI LE ISTRUZIONI PER RICEVERLO VIA EMAIL O WHATSAPP
(se scegli WhatsApp ricorda di salvare il numero in rubrica)

OPPURE
CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL CANALE TELEGRAM