Verona: oltre due milioni per la riqualificazione edilizia a 360 gradi

Approvata, dal consiglio comunale, la delibera per la salvaguardia degli equilibri generali di bilancio per il corrente esercizio finanziario. Investiti oltre due milioni di euro per i lavori di riqualificazione edilizia, restauro e messa in sicurezza delle barriere guardrail e spartitraffico.

Palazzo Barbieri
Palazzo Barbieri

Approvata dal consiglio comunale la delibera per la salvaguardia degli equilibri generali di bilancio per il corrente esercizio finanziario. Diciannove voti favorevoli, cinque contrari (Lella, Rossi, Russo, Sboarina, Zavarise) e sei astenuti (Adami, Ferrari, Mariotti, Padovani, Papadia, Tosi B.). Investiti oltre due milioni di euro per i lavori di riqualificazione edilizia: restauri, interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la messa in sicurezza delle strade.

Michele Bertucco, assessore al Bilancio, spiega: «Nel corso dell’anno, con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell’ente locale, l’organo consiliare è stato chiamato a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, ad adottare contestualmente le misure necessarie a ripristinare il pareggio. Dalle analisi effettuate non emerge ad oggi per il Comune di Verona nessuna situazione di squilibrio per quanto concerne la gestione finanziaria».

LEGGI LE ULTIME NEWS

Gli interventi previsti

A seguito dell’approvazione del documento può essere avviata una prima destinazione dell’avanzo di Amministrazione, in particolare per la copertura di oltre due milioni di euro in favore di interventi di edilizia privata per 400.000 euro riguardanti l’efficientamento energetico con la sostituzione di serramenti e coibentazione. 250.000 euro destinati al rifacimento della copertura e della pavimentazione della palestra dell’Istituto professionale Leonardo da Vinci, in via Belluzzo 2.

Sono anche previsti 180.000 euro per dei lavori di ristrutturazione e riqualificazione edilizia per il miglioramento sismico e l’adeguamento degli impianti del fabbricato denominato “ex scuola elementare di Poiano in Ottava circoscrizione”. Un ulteriore intervento di restauro conservativo, del valore di per 300.000 euro, della Cinta Magistrale, Porte e Fortificazioni. Previsti, nel corso del 2024, degli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche nelle Circoscrizioni, attraverso un investimento di 200.000 euro.

Inoltre, verranno effettuati degli interventi di messa in sicurezza delle barriere guardrail e spartitraffico nei tratti stradali più pericolosi, grazie ad un investimento di 200.000 euro. Infine, è prevista una manutenzione straordinaria degli idranti antincendio e delle acque meteoriche per euro 300.000 euro e della segnaletica luminosa e dei nuovi impianti semaforici per 200.000 euro.

Basta ai Pfas

Un ulteriore punto della seduta è stata la messa al bando dei Pfas (sostanze alchiliche perfluorurate e polifluorurate): sostanze chimiche di origine umana più persistenti finora conosciute. Una mozione che è stata approvata all’unanimità.

Il documento, firmato da Jessica Cugini, consigliere del Comune di Verona per la Sinistra Civica Ecologista, impegna l’Amministrazione ad aderire alla richiesta di cittadine e cittadini, residenti nelle aree inquinate da Pfas, all’approvazione urgente di una legge che ne metta al bando la produzione, l’utilizzo e la commercializzazione regolamentandone gli usi indispensabili.

«La contaminazione da Pfas è ormai riconosciuta come un problema di natura globale – spiega Jessica Cugini – che non può essere più ignorato. Non possono più essere procrastinate soluzioni che affrontino sistematicamente questa emergenza ambientale a partire dalla prevenzione, messa in sicurezza, monitoraggio, controllo di produzione e bonifica. Urge una presa di posizione da parte delle amministrazioni, delle rappresentanti e dei rappresentanti politici e delle autorità per la regolazione per evitare che la contaminazione già esistente e preoccupante per quanto rilevata, non si aggravi ancor più pesantemente», conclude Cugini.