Verona, nel triennio 2026-2028 nuove opere per 96 milioni

Redazione

| 20/11/2025
Entro il 2026 saranno conclusi i cantieri strategici su mobilità e rigenerazione urbana, mentre il nuovo piano triennale apre interventi su ponti, impianti sportivi, nidi comunali, monumenti e piste ciclabili.

Il Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 prevede l’apertura, a partire dal 2026, di una nuova serie di interventi per 96 milioni di euro: opere pubbliche dedicate a ponti, impianti sportivi, scuole dell’infanzia, patrimonio storico e piste ciclabili.

LEGGI LE ULTIME NEWS

Gli interventi che si concluderanno entro il 2026

Entro il 2026 Verona vedrà concludersi altri cantieri chiave per la mobilità e la sicurezza e la rigenerazione urbana. Si tratta in particolare:

Cantieri che, il Comune assicura, saranno tutti chiusi entro il 2026, restituendo alla città aree riqualificate, infrastrutture più sicure, accessibili e a misura di pedoni, ciclisti e trasporto pubblico.

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Piano triennale delle opere pubbliche

Il Piano triennale delle opere pubbliche è il documento con cui il Comune programma, su tre anni, i principali lavori da realizzare in città: strade, ponti, scuole, impianti sportivi, piste ciclabili, edifici storici. Contiene l’elenco delle opere previste nel triennio successivo, ordinato in base alle priorità dell’amministrazione e alle risorse disponibili: per ogni intervento indica il costo stimato, le fonti di finanziamento e l’anno in cui si prevede di avviare il cantiere. In particolare, le opere inserite nell’annualità 2026 hanno già un livello di progettazione definito e, almeno dal punto di vista tecnico-amministrativo, sono teoricamente cantierabili.

LEGGI ANCHE: Ospedale Borgo Trento, sportello unico per accettazione, ticket e prenotazioni

Il piano approvato dalla Giunta di recente prevede interventi finanziati prevalentemente da risorse proprie. Di seguito i più rilevanti.

  • In ambito infrastrutturale è previsto il rifacimento del cavalcaferrovia di Strada dell’Alpo, con un quadro economico complessivo di quattro milioni di euro.
  • Sul fronte sportivo, la riqualificazione dell’impianto De Stefani mette a bilancio 1,1 milioni di euro complessivi, con la fase di progettazione già in corso.
  • Per l’edilizia scolastica il programma concentra risorse sui nidi comunali. La scuola dell’infanzia “Aquilone” in via Emo sarà oggetto di una riqualificazione energetica NZEB da 900mila euro, prevedendo l’utilizzo dello strumento del Conto Termico. Sono inoltre programmati gli adeguamenti antincendio di tre nidi comunali: “Filastrocca” per 300mila euro, “La Coccinella” per 390mila euro e “Maggiociondolo” per 300mila euro.
  • Un pacchetto importante riguarda il patrimonio monumentale comunale. Agli Scavi Scaligeri sono destinati 350 mila euro per la sostituzione dei vetri di illuminazione naturale dell’area archeologica sia nel cortile del Tribunale sia in via Dante, con avvio degli interventi nel 2026. Sempre dal 2026 partiranno i lavori finanziati dal POR FESR (Programma operativo regionale Fondo di sviluppo regionale) per la riqualificazione del percorso delle Mura Magistrali: il Lotto 1 a Porta Nuova da 1,01 milioni di euro e il Lotto 2 a Porta Palio e gallerie di contromina da 1,006 milioni di euro, affiancati da un programma triennale sulla cinta magistrale da 1,05 milioni di euro per manutenzioni straordinarie su porte e fortificazioni.
  • Sul fronte della mobilità dolce, il programma include anche la nuova pista ciclabile di via Pitagora-via Archimede, con passerella sul canale Camuzzoni, per un importo complessivo di 1,3 milioni di euro e l’avvio della procedura di affidamento nel 2026.
Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!