Verona, l’istituto Gresner celebra il progetto annuale di legalità

Più di 300 studenti vestiti di “rosso, bianco e verde” per crescere insieme come cittadini consapevoli. Per celebrare la Giornata Mondiale della Legalità (23 maggio) gli studenti e le studentesse dell’Istituto Fortunata Gresner sono stati protagonisti di una giornata di "giuramento civico". Emozionante il momento finale in cui, con una coreografia corale e scenografica, è stata dispiegata una maxi-bandiera tricolore di trenta metri quadri sulle…

Più di 300 studenti vestiti di “rosso, bianco e verde” per crescere insieme come cittadini consapevoli. Per celebrare la Giornata Mondiale della Legalità (23 maggio) gli studenti e le studentesse dell’Istituto Fortunata Gresner sono stati protagonisti di una giornata di “giuramento civico”. Emozionante il momento finale in cui, con una coreografia corale e scenografica, è stata dispiegata una maxi-bandiera tricolore di trenta metri quadri sulle note dell’Inno Nazionale.

Durante la cerimonia tutti gli studenti hanno ricevuto una copia della Costituzione con l’incarico di promuoverne i principi fondamentali, quali legalità, responsabilità e appartenenza alla comunità: un’investitura simbolica di cittadinanza.

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«L’obiettivo della giornata di oggi è educare alla legalità, ai principi fondamentali della Costituzione, ai diritti e doveri contenuti nella nostra Carta fondamentale – ha spiegato il direttore dell’Istituto Fortunata Gresner, Carlo Nogara –. Instaurare nei bambini un senso di responsabilità verso gli altri e di appartenenza alla comunità. Per noi dell’Istituto Gresner l’articolo 3 della Costituzione, il principio di uguaglianza, diventa assoluto. Siamo la scuola dell’inclusione e del benessere, che parla alla città e alla collettività. Questo è un progetto condiviso con la Caritas diocesana di Verona, la Diocesi di Verona, l’Università di Verona, la Prefettura e anche il Comune».

Nello specifico, il progetto realizzato durante l’intero anno scolastico è interamente dedicato ai differenti corsi di studio dell’Istituto Gresner: gli alunni della scuola dell’Infanzia, della primaria, della secondaria di primo grado, del Centro di Formazione Professionale (CFP), adulti del Centro Diurno per Disabili (CEOD) e i minori del Centro Accoglienza Stranieri (CAS) di Colognola ai Colli.

«Un complimento a tutti coloro che hanno partecipato a questo progetto così significativo che termina oggi – ha affermato il prefetto Demetrio Martino – ma che sicuramente non esaudisce qui la sua importanza. Il nostro interesse è quello di costruire esempi per i nostri giovani e di aiutarli anche nel comprendere quali siano le profonde radici del nostro Paese, affinché possano portare nel loro percorso di crescita e rendere concreti e vivi i valori della Costituzione».

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La cerimonia è l’atto finale del programma formativo-didattico svolto durante l’anno scolastico che ha visto come protagonisti gli studenti: sono stati coinvolti in attività di apprendimento attivo e cooperativo sulla base di laboratori formativi ed esperienziali. Centrale, nel corso dei mesi scolastici, il contributo degli insegnanti, maestre e formatori del CFP nonché esperti esterni, provenienti dal mondo dell’università.

«Questa iniziativa si inscrive perfettamente all’interno di una rinnovata attenzione nei confronti della comunità – ha detto il Vescovo Domenico Pompili –. Il focus della Caritas Italiana è dedicato alla giustizia riparativa e abbiamo voluto introdurlo nella nostra diocesi. Guardando a persone come i carcerati che hanno bisogno di essere accompagnati nel loro percorso di recupero e riparazione. Un esempio è stata la visita del Papa che ci permette di allargare la visione all’intera comunità».

«Oggi, importante appuntamento con i ragazzi della Gresner per parlare di Costituzione – ha detto il giudice Andrea Mirenda. – Bisogna ricordare alle nuove generazioni che i diritti e i doveri della nostra Carta riguardano tutta la comunità. I bambini, con la loro ingenuità, vedono in questo testo una naturalezza immane ed è molto bello vederli emozionati oggi. Attraverso i loro occhi, è il modo migliore per presentare la Costituzione».

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Tra le metodologie utilizzate anche la simulazione: sono state ricreate situazioni, casi di vita quotidiana e contesti in cui gli studenti e le studentesse hanno compreso attivamente mediante le pratiche come compiere scelte civiche responsabili. Un vero e proprio training di cittadinanza ed educazione civica.

«Siamo partiti dal concetto di costituzione partecipata – ha spiegato Concetta Pacificocoordinatrice didattica dell’Istituto. – In ogni classe è stata scelta una tematica specifica per poter mettere in pratica la Costituzione. Fondamentale è stato l’intervento della Caritas nell’ultimo anno della scuola primaria: un momento di circle time per far capire ai bambini l’importanza di conoscere diversi punti di vista e risolvere le controversie».

Hanno preso parte alla mattina e alla cerimonia finale di “giuramento civico” e consegna della costituzione: 

  • Carlo Nogara, il direttore dell’Istituto Fortunata Gresner; 
  • Vescovo Domenico Pompili
  • Demetrio Martino, prefetto di Verona; 
  • Andrea Mirenda, giudice membro del CSM; 
  • Girolamo Lacquaniti, Vicario del Questore; 
  • Elisa La Paglia, Assessora alle Politiche educative e scolastiche del Comune di Verona; 
  • Matteo Nicolini, docente di Scienze Giuridiche all’Università degli Studi di Verona;
  • Concetta Pacifico coordinatrice didattica Istituto Gresner;
  • Alessandro Ongaro, operatore Caritas Verona.

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