Verona, inaugurata la nuova sede della Croce Bianca a San Massimo
L’associazione di pubblica assistenza Croce Bianca onlus ha inaugurato la nuova sede operativa di San Massimo. Si tratta di circa 300 metri quadri, su due livelli, di uno stabile di via XXIV Giugno di proprietà del Comune che nel ’22 è stato dato in concessione gratuita alla onlus che si occupa di pubblica assistenza sanitaria sul territorio. Con i suoi circa 500 soccorritori volontari, Croce Bianca è operativa su più fronti, dal trasporto neonatale al servizio di emergenza urgenza anche in provincia. Quest’anno, le ore di servizio svolte sono state circa 70mila, di cui 5mila dedicate alla formazione.
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La nuova sede
La nuova sede, che si aggiunge a quella storica di San Zeno, in piazza Baccanal, è ora il cuore operativo dell’associazione e ospita gli uffici, i corsi di formazione e abilitazione all’uso del defibrillatore, BLSD, le camere per i volontari in servizio, un magazzino, gli spogliatoi. L’edificio è stato sistemato e messa a norma da Croce Bianca che si è occupata anche di rifare gli impianti, oltre a riorganizzare la divisione degli spazi interni. L’associazione si occupa dei trasporti sanitari per conto di Ulss 9 e Azienda Ospedaliero Universitaria integrata di Verona, il Trasporto Neonatale con due mezzi specifici dedicati ai piccolissimi pazienti non solo del veronese ma anche dei territori di Venezia e Mantova, il servizio di emergenza – urgenza h24 nei fine settimana in provincia, formazione, oltre alle attività di Protezione Civile e il presidio medico-sanitario durante le serate di extra lirica nell’anfiteatro, come da come da accordo stipulato con Arena Srl.

«Questa sede, attesa da Croce Bianca Verona per oltre un decennio, ospita ora tutte le nostre attività: dai corsi di formazione ai volontari durante i turni. Inoltre, ha fornito vitto e alloggio durante la stagione estiva ai soccorritori del progetto Volontariato e vacanze a Verona. Ringraziamo la precedente amministrazione per la concessione degli spazi e l’attuale per averci permesso di concludere gli iter relativi alle autorizzazioni», ha spiegato il presidente di Croce Bianca Pier Luigi Verga.
«Fare sinergia a sostegno delle realtà solidali a servizio della collettività è doveroso. Sono contenta di questa nuova sede che va così di fatto ad ampliare la rete di servizi sanitari territoriali indispensabili per una migliore qualità della vita», ha aggiunto l’assessora alla Salute del Comune Elisa La Paglia.
Dopo il taglio del nastro, è stato posizionato all’esterno della sede un defibrillatore automatico, donato dalla Fondazione Modena. «Questo è un ulteriore passo in avanti verso una città sempre più cardioprotetta. Sono dispositivi che purtroppo ci è capitato di dover usare e per fortuna erano presenti», ha aggiunto Verga. A sostegno di Croce Bianca anche il Lions Verona Host che ha donato un respiratore polmonare portatile.

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