Verona, i Sì Tav uniscono imprese e sindacati

L’onda del SÌ TAV partita a Torino lo scorso 10 novembre ha fatto tappa oggi a Verona dove 22 associazioni hanno chiesto all’esecutivo azioni concrete e immediate per il completamento della TAV e delle infrastrutture al fine di rilanciare l’economia del Paese e del Veneto.

L’evento, apolitico e apartitico, ha visto la presenza in piazza di cittadini, imprenditori, amministratori locali decisi a sfidare temperature polari pur di dare un segnale forte al governo e al Parlamento.

Nelle parole del coordinatore del Comitato Infrastrutture Veneto – VENETO SÌ TAV Germano Zanini: “La manifestazione di Verona rappresenta in assoluto il primo caso in Italia dove organizzazioni tra loro diverse: sindacati, imprenditori, amministrazioni locali, ordini professionali, mondo della cooperazione e società civile si sono radunate assieme nel nome delle infrastrutture, dello sviluppo e del lavoro, in continuità con lo straordinario esempio di Torino”.

A tale proposito Mino Giachino, promotore della manifestazione SÌ TAV di Torino (40 mila persone in piazza, una petizione di oltre 110 mila Firme su change.org) ha ribadito: “La SÌ TAV è la battaglia della crescita, il Veneto è la regione che ha più da guadagnare, altrimenti il Corridoio Mediterraneo passerà sopra le Alpi da Basilea verso Budapest e noi vivremo un declino, declino al quale noi del Comitato Veneto SÌ TAV ci vogliamo assolutamente ribellare. A Salvini che ha voluto incontrarci mando a dire che la TAV val bene una crisi di governo”.

Hanno poi preso la parola diversi sindaci da tutta la regione. Il Sindaco di Verona Federico Sboarina ha detto: “Le infrastrutture, in un contesto geografico come il nostro, sono fondamentali e indispensabili per la crescita e l’economia dei nostri territori”. Di rincalzo il sindaco di Lusia (RO) Luca Prando ha dichiarato: “Senza infrastrutture non c’è sviluppo. Siamo venuti qui per dare il nostro supporto. Sì alle infrastrutture nel rispetto dell’ambiente e degli ideali”. Piergiovanni Argenton, primo cittadino di Tribano (PD), ha rimarcato: “I nostri territori, pieni di imprenditori, coltivatori e attività produttive, hanno bisogno di far viaggiare le merci il più velocemente possibile. È impensabile che i territori non siano vicini a questa iniziativa. Non possiamo fare a meno di crescere”.

In rappresentanza delle sigle sindacali CISL e UIL Il segretario generale della Cisl Verona, Massimo Castellani, ha affermato che “siamo qui perché il lavoro viene prima di tutto e le infrastrutture sono fondamentali. Voglio però sottolineare: infrastrutture sì e viabilità sì ma nel rispetto dell’ambiente. Occorre trovare un equilibrio”. Gli ha fatto eco Sebastiano Costalunga, segretario regionale Ugl, che ha posto l’accento soprattutto sull’alta capacità ferroviaria ribadendo che “le infrastrutture sono necessarie per garantire occupazione”.

Dal mondo delle imprese Marina Scavini (vicepresidente Apindustria Verona) , Andrea Bissoli (Segretario Confartigianato Verona) , Maurizio Ebano (direttore generale Rete Associazioni Veneto Eccellenze), Giangaetano Bissaro (vicepresidente Federmanager)  Guidalberto Di Canossa ( Confagricoltura Verona) hanno sottolineato lo strettissimo collegamento fra le infrastrutture e i nuovi posti di lavoro.

In rappresentanza del mondo dell’associazionismo Riccardo Tessari per Veneto Popolare: “Molti pensano che noi giovani ci sentiamo cittadini solo se ci viene dato un reddito da un governo. Invece vogliamo creare valore per le nostre comunità allora ci sentiremo cittadini. Per farlo abbiamo bisogno di infrastrutture moderne ed efficienti. Saremo chiamati a costruire famiglie e carriere in un mondo che corre veloce; ci servono infrastrutture che ci permettano di andare a questa andatura al più presto”.

In chiusura Germano Zanini ha annunciato le prossime iniziative del Comitato: il proseguimento della petizione VENETO SÌ TAV con l’obiettivo di raccogliere 50 mila firme da sottoporre al governo e alle Camere e la preparazione del seguito dell’evento di oggi: una grande manifestazione che si terrà a Padova per i primi di febbraio. Il Comitato sarà costante nello stimolare incessantemente il governo affinché responsabilmente porti a termine la TAV senza ulteriori indugi.

Presenti tra il pubblico oggi Giordano Veronesi (già presidente di Confindustria Verona e del Gruppo Veronesi Mangimi), Maria Stella Gelmini (capogruppo alla Camera per Forza Italia), Manuel Scalzotto (presidente della Provincia di Verona), Alessia Rotta (Pd), Diego Zardini (Pd) Vito Comencini (Lega Nord), Ciro Maschio (Fratelli d’Italia) , Davide Bendinelli (Forza Italia).

Il Comitato Infrastrutture Veneto è composto da: Apindustria Confimi Verona, Apindustria Confimi Vicenza, ApiDonne Verona, Confartigianato Veneto, Confartigianato Verona, Confagricoltura Verona, CISL Verona, Cisl Veneto, UIL Verona, UGL Verona, UGL Veneto, Associazione Verona Network, Federmanager Verona, Rete Popolare, Consorzio Marmisti Valdipan, Lignum – Distretto del Mobile Verona, Veneto Popolare, Rete Associazioni Veneto Eccellenze, Associazione L’Albero, Associazione Innoval.

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