Verona-Fortezza, la Circoscrizione 3^ approva il documento con le istanze dei cittadini

Redazione

| 14/07/2025
Approvato all’unanimità il documento con 57 osservazioni sul progetto AV/AC, per tutelare il Parco dell'Amicizia, la mobilità dolce e la trasparenza sugli espropri.

Il Consiglio della  Circoscrizione 3^, nella serata di venerdì 11 luglio, ha approvato all’unanimità il documento di osservazioni relativo al progetto AV/AC “Verona–Fortezza” (Lotto 4 – Ingresso a Verona da Nord), promosso da RFI. Tutti i dodici consiglieri presenti – tutti di maggioranza – hanno votato a favore, in una seduta straordinariamente molto partecipata.

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Il documento

Il documento raccoglie 57 osservazioni pervenute da cittadini, comitati ed enti locali, affrontando in modo dettagliato i temi chiave per il futuro del quartiere:

  • Tutela del Parco dell’Amicizia e delle alberature;
  • Rifiuto dell’accesso alla stazione da via Fratellanza;
  • Alternative tecniche per cantieri, logistica e tracciati;
  • Sviluppo del trasporto pubblico locale su binari storici;
  • Continuità della mobilità ciclabile e pedonale;
  • Trasparenza su espropri, indennizzi, fasi di cantierizzazione e opere compensative.

«Il documento – spiega il presidente della Circoscrizione 3^ Riccardo Olivieri – è frutto di un lavoro corale e trasparente, costruito attraverso l’ascolto di cittadini e di cittadine, realtà locali, consiglieri e commissari circoscrizionali. In particolare un grande impegno è stato dedicato da Sergio Carollo e Marco Raineri, relativamente presidenti delle commissioni circoscrizionali Lavori Pubblici e Urbanistica. Dopo l’approvazione da parte del consiglio circoscrizionale il documento è stato trasmesso oggi agli enti competenti».

Il presidente Olivieri precisa: «È stato scelto il confronto, non la propaganda. Abbiamo fatto politica, non teatrini. Questo documento è il frutto di un lavoro serio e collettivo, basato su analisi, mediazione e sintesi. A chi oggi parla di partecipazione, ricordiamo che quando poteva farla, non l’ha fatta. In questo momento quello che ci interessa però è cercare di dare delle risposte ai cittadini e continueremo a impegnarci per raggiungerle nel concreto».

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Una mobilitazione resa possibile grazie a una scelta politica chiara dell’Amministrazione comunale, che ha garantito un confronto autentico e aperto. In particolare, la vicesindaca Barbara Bissoli e l’assessore Tommaso Ferrari si stanno già attivando presso RFI, in virtù delle deleghe di loro competenza, per individuare soluzioni alternative all’utilizzo del Parco dell’Amicizia come area di cantiere.

Una sinergia concreta tra Comune e Circoscrizione, fondata sull’ascolto e sul rispetto del territorio.

Parco dell’Amicizia e accesso alla stazione

Tra i punti centrali del documento approvato spiccano la richiesta di tutelare il Parco dell’Amicizia di via Fratellanza, evitando ogni uso come deposito o area di cantiere, e la netta contrarietà all’ipotesi di un accesso dal parco alla futura stazione ferroviaria che sorgerà tra le due carreggiate di Corso Milano: una proposta ritenuta inadeguata sotto il profilo della sicurezza urbana e della tutela di un’area verde fondamentale per il quartiere.

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«Ed è giusto ricordarlo – sottolinea il presidente Olivieri –: se nel marzo 2022 ci fosse stato un vero dialogo con il territorio, invece di una conferenza stampa utile solo a ottenere visibilità politica, oggi molti problemi sarebbero stati evitati. All’epoca, purtroppo, non si scelse l’ascolto. E le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Fa riflettere che le critiche attuali provengano da consiglieri regionali e comunali che un tempo erano assessori, cioè da persone che allora avevano il potere di attivare percorsi di partecipazione vera, ma non lo fecero. Oggi, quando finalmente si è aperto uno spazio concreto di confronto, si riscoprono difensori del coinvolgimento. Peccato che, quando avevano responsabilità dirette, i cittadini non li abbiano mai visti».

Riccardo Olivieri conclude: «La Circoscrizione e il Comune continueranno a presidiare ogni fase del progetto con coerenza, trasparenza e determinazione. Perché il futuro del territorio si costruisce insieme ai cittadini. Un ringraziamento a RFI che si è subito dichiarata disponibile al dialogo con la cittadinanza e al confronto con l’Amministrazione per trovare soluzioni concrete sulle diverse questioni che sono emerse. Un ringraziamento ai tanti cittadini di San Massimo che hanno partecipato attivamente, in particolare promuovendo una raccolta firme che ha dato forza politica e legittimità popolare al documento approvato. Un esempio concreto di cittadinanza consapevole, determinata e protagonista».

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Il documento è stato illustrato questa mattina dal presidente della Circoscrizione 3^ Riccardo Olivieri insieme ai capigruppo di maggioranza in Consiglio comunale Annamaria Molino (Damiano Tommasi Sindaco), Beatrice Verzè (Traguardi), Giuseppe Rea (Verona 5 Stelle) e il consigliere comunale Michele Bresaola (PD). Presente anche la vice sindaca Barbara Bissoli.

«È un’opera molto importante a livello nazionale, con ricadute di rilievo sul territorio di Verona, che può rappresentare un’ottima occasione per migliorare la vivibilità dei quartieri che ne verranno attraversati – evidenzia la consigliera Beatrice Verzè –. Per questo il lavoro fatto dalla Circoscrizione di informazione ma soprattutto di ascolto, di partecipazione e di coinvolgimento della cittadinanza, è importantissimo. I suggerimenti dei cittadini e delle cittadine sono stati raccolti e saranno oggetto di una revisione di alcune parti di questo progetto».

«Il Quadruplicamento ferroviario è un’opera strategica – precisa la consigliera Annamaria Molino –, che deve essere un’occasione per costruire insieme una città più vivibile. La Circoscrizione 3^ ha voluto raccogliere con la massima trasparenza tutte le oltre 50 osservazioni pervenute dalla comunità. Sul tavolo criticità reali, che riguardano la salvaguardia di parchi e alberi, la sicurezza degli accessi, la mobilità dolce, l’impatto acustico e visivo. La partecipazione non deve essere un passaggio formale, ma un metodo di lavoro».

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«Sono lavori pubblici che riteniamo essere un’occasione di progresso e modernità – sottolinea il consigliere Michele Bresaola –. In tal senso si sta lavorando affianco alla Regione Veneto per strutturare un sistema ferroviario metropolitano, una volta che saranno pronti i nuovi binari dell’alta velocità, affinché il treno diventi un trasporto pubblico quotidiano competitivo per tutti i territori toccati dalla ferrovia Milano-Venezia. L’Amministrazione vuole continuare a studiare e discutere con i territori l’impatto delle lavorazioni e le modifiche alla viabilità sui quartieri interessati».

«Rispetto al passato questa Amministrazione vuole condividere e informare la cittadinanza per poter poi lavorare insieme sugli obiettivi che si vogliono raggiungere – dichiara il consigliere Giuseppe Rea –. Vi possono sicuramente essere dei disagi momentanei per la realizzazione di opere pubbliche strategiche, ma è fondamentale guardare ai grandissimi vantaggi che verranno poi per tutta la cittadinanza. Le osservazioni raccolte puntano a fare in modo che le ricadute siano il meno impattanti possibile sulla cittadinanza».

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