Verona, fermata una donna con un tasso alcolemico da coma
Sono rimasti sorpresi gli stessi agenti della Polizia locale di Verona quando, alle tre del mattino, in via Torbido hanno fermato una donna veronese, 34enne, con un tasso alcolemico di oltre 3.50 gr/l nel sangue. Un dato che per le tabelle del Ministero della Salute comporta uno stato di incoscienza, allucinazioni, cessazione dei riflessi, incontinenza, vomito e in alcuni casi il coma con possibilità di morte per soffocamento di vomito.
Per la donna, proprietaria del veicolo, scatterà oltre la denuncia penale, con sanzioni dell’arresto da sei mesi a un anno e l’ammenda da 1.500 a 6.000 euro, la decurtazione di dieci punti dalla patente, la sospensione della patente da uno a due anni, ma anche la confisca, cioè la perdita di possesso del veicolo.
LEGGI ANCHE: Premio Radio Adige TV 2026: ecco i vincitori
Numerosi i casi di elevati tassi di alcolemia a Verona
Non è l’unico caso di tassi elevati di alcolemia, anche di giorno, come accaduto in stradone Porta Palio in pieno pomeriggio con un’automobilista, una veronese 79enne, che ha divelto vari paletti lungo la ciclabile dove per fortuna non stava transitando alcun ciclista.
Altri tassi rilevati dagli etilometri del Comando nelle ultime settimane, come 3.63, 3.12, 2.79, 2.93, 2,88 gr/l, possono meglio far comprendere la gravità della situazione. Spesso gli agenti dotati di etilometri sono veri e propri “artificieri” che intercettano “bombe ad orologeria”.
I dati
La situazione secondo i dati della Polizia locale è in netto peggioramento e lo dimostrano i dati dal 1 gennaio al 21 ottobre 2022, con ben 193 patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, rispetto alle 151 del 2021, alle 95 del 2020 (l’anno della piena pandemia), 122 del 2019, 117 del 2018 e 156 del 2017. Nonostante l’inasprimento delle sanzioni anche con l’introduzione dell’omicidio stradale e delle lesioni personali stradali, il fenomeno sta tornando in modo importante in città.
Con la pubblicazione del decreto legislativo dal prossimo 1 novembre il reato di lesioni personali stradali, quando si provocano lesioni superiori a 40 giorni, torna procedibile a querela ma sono nelle forme non aggravate. Se alla guida si dimostrerà l’assunzione di alcol e droga, scatterà la denuncia penale.
La Polizia locale sta effettuando anche le verifiche sui locali dove gli automobilisti dichiarano di aver passato la serata, anche allo scopo di accertarne eventuali responsabilità in merito a quanto previsto dall’art. 691 del codice penale ,somministrazione di bevande alcooliche a persona in stato di manifesta ubriachezza che prevede che “chiunque somministra bevande alcooliche a una persona in stato di manifesta ubriachezza, sia punito con l’arresto da tre mesi a un anno. Previste anche sospensioni della licenza.
LEGGI ANCHE: Maltempo sul Veronese: criticità per la viabilità in Lessinia
In Evidenza
Abbandono rifiuti a Verona, nuove regole e sanzioni più pesanti

“DifferenziaMente”: il progetto di Amia alla Domenica della Sostenibilità

Atlante dell’Acqua 2026: la fotografia di Legambiente

A “Vita in Campagna” Amia insegna il compostaggio domestico

Scatta l’Ecobonus per moto e scooter: fino a quattromila euro di contributi

Anche Verona tra i “Comuni Plastic Free” premiati a Roma

A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025





