Verona, doppio arresto per detenzione ai fini di spaccio
Lunedì, intorno alle ore 15, in via San Marco a Verona, all’interno di un casolare abbandonato, la Sezione Radiomobile dei Carabinieri di Verona con la collaborazione dell’unità cinofila della Polizia Locale di Verona ha tratto in arresto un 43enne marocchino e un 48enne tunisino, entrambi in Italia senza fissa dimora, poiché nel contesto del controllo ad un casolare abbandonato erano stati trovati in possesso di sostanze stupefacente del tipo cocaina, eroina e hashish per quasi 25 grammi, nonché del bilancino utilizzato per confezionare le varie dosi.
Ancora una volta, di assoluta importanza si è rilevata la perfetta sinergia tra i Carabinieri e gli agenti della Polizia Locale di Verona che ha permesso di scovare e arrestare i criminali, poiché gravemente sospettati di detenere variegata sostanza stupefacente ai fini di alimentare lo spaccio in città.
Inoltre, a uno di loro è stato contestato anche il fatto di avere riferito false generalità sulla propria identità. Gli arrestati, trattenuti presso il Comando Carabinieri a disposizione della Autorità Giudiziaria scaligera, nella mattinata di ieri sono stati condotti innanzi il Tribunale di Verona che ha convalidato gli arresti e rinviato la direttissima a marzo 2024.
LEGGI E GUARDA: Referendum: si muove la campagna, decine di eventi sul territorio
In Evidenza
A Cologna Veneta un incontro pubblico sul biometano e la transizione ecologica

Giornata ecologica regionale 2026, focus sulle api: stanziati 100mila euro

Il Veneto terzo in Italia per riciclo RAEE: 22.800 tonnellate gestite da Erion WEEE nel 2025

Aria inquinata, Veneto e Verona ancora insufficienti

“Materia Viva” al Teatro Santa Teresa: una serata dedicata al riciclo dei RAEE

Si accende la CER di Povegliano Veronese: via libera dal GSE

“Rifiuti preziosi” in tasca e in casa: Amia lancia la campagna di raccolta RAEE

Cicloturismo: in Italia si comprano meno bici ma si pedala di più

Gli abeti di Natale buttati? Ora avranno una nuova vita






