Verona dice “no” ai botti di Capodanno per salvaguardare gli animali

L'amministrazione comunale di Verona è capofila della campagna “Botti? Verona dice: no grazie!”, per rispettare le sensibilità e fragilità di tutti festeggiando la fine del 2022 senza ricorrere all’uso di materiale pirotecnico. Su tutto il territorio sono distribuiti volantini e affissi manifesti per non far uso di qualsiasi materiale esplodente e pirotecnico. Una pratica le…

L’amministrazione comunale di Verona è capofila della campagna “Botti? Verona dice: no grazie!”, per rispettare le sensibilità e fragilità di tutti festeggiando la fine del 2022 senza ricorrere all’uso di materiale pirotecnico. Su tutto il territorio sono distribuiti volantini e affissi manifesti per non far uso di qualsiasi materiale esplodente e pirotecnico. Una pratica le cui conseguenze possono essere pericolose per chiunque, e che l’Amministrazione invita a non effettuare a salvaguardia anche dell’incolumità pubblica, utilizzando eventualmente materiali innocui che non hanno reazioni esplosive. Serve dunque una cultura del rispetto, nonché della tutela degli animali, a cui è inoltre rivolta l’iniziativa che a breve partirà in Seconda circoscrizione di raccolta coperte da donare ai canili.

«È una campagna molto importante per chi ama tutti gli animali – ha sottolineato il consigliere comunale con delega alla Tutela e Benessere degli animali e promotore della campagna Giuseppe Rea -. È necessario sensibilizzare tutte le persone con la necessità di non utilizzare il materiale pirotecnico, che causa grossi problemi ai nostri amici a quattro zampe, che possono essere spaventati e scappare, ma anche alle persone più fragili. È una pratica arcaica, che viene sanzionata, e che non deve essere utilizzata se non autorizzata dal Comune. In quel caso saranno i proprietari dei cani che dovranno tenere lontani i propri animali da questa manifestazione. Inoltre sosterremo l’iniziativa di raccolta coperte per gli animali, e siamo sicuri che potrà estendersi anche in tutte le altre circoscrizioni».

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«Ringrazio il consigliere Giuseppe Rea per quest’iniziativa di sensibilizzazione contro una pratica che purtroppo viene ancora spesso utilizzata e diffusa quando arriva la fine dell’anno – ha detto l’assessore al Decentramento Federico Benini -. È un divieto che si dovrebbe rispettare, e ricordiamo che si rischia una multa salata, oltre che mettere a rischio la sicurezza e il benessere degli amici animali».

Dal 2018, il divieto di utilizzo materiali esplodenti e pirotecnici sul territorio comunale senza autorizzazione, è normato da un preciso articolo del regolamento di Polizia urbana, il 30 bis, che prevede sanzioni pari a 200 euro per chi non lo rispetta. Una norma che diventa particolarmente attuale a poche ore dalla notte del 31 dicembre, con il divieto, come da regolamento, di usarli in presenza di persone, animali e luoghi sensibili come ospedali, case di riposo ed aree faunistiche.L’appello a non usare i botti è stato fatto questa mattina dai rappresentanti delle istituzioni del territorio in sala Arazzi. Oltre all’assessore al Federico Benini e al consigliere Giuseppe Rea, sono intervenuti in rappresentanza delle circoscrizioni, il presidente della Prima Lorenzo Dalai, la presidente e il vicepresidente della Seconda Elisa Dalle Pezze e Pietro Corcioni, il consigliere della Terza Pietro Corticelli, la vicepresidente della Quarta Gloria Gobbetti, il presidente della Quinta Raimondo Dilara, la consigliera della Sesta Silvana Bellamoli e la presidente dell’Ottava Claudia Annechini.

«Possiamo evitare di creare danni agli animali domestici e non presenti nel nostro territorio con esplosioni – afferma il presidente Dalai -. In altre zone molto vicine all’Italia è impossibile evitarlo, quindi è giusto creare i presupposti per un comportamento etico. Invito tutte le persone che hanno intenzione di festeggiare l’ultimo dell’anno in allegria di evitare determinati rumori, cerchiamo di essere comprensivi destinando le cifre all’acquisto di materiale pirotecnico a qualcosa di più produttivo e costruttivo».

«Abbiamo accolto con convinzione questa iniziativa – dice la presidente Dalle Pezze -. Nella nostra circoscrizione ci sono aree di carattere ambientale e urbanistico da preservare, sono presenti un ospedale, una casa di riposo e case Agec abitate da persone fragili. È importante diffondere in maniera capillare una cultura del rispetto, per questo ci siamo concentrati anche distribuendo materiale informativo nelle scuole e affiggendo le locandine negli spazi frequentati dai giovani».

«È doveroso fare questa campagna di sensibilizzazione anche verso chi non ha degli animali – spiega il consigliere Corticelli – e non può capire quanto lo scoppio dei botti possa essere un disagio e un momento di paura. I modi per festeggiare il nuovo anno possono essere tanti e magari più contenuti».

Raccolta coperte per i canili

Inoltre è stata illustrata un’altra importante iniziativa che a breve partirà in Seconda circoscrizione di raccolta di coperte da donare ai canili. È fatta in collaborazione con i gruppi Scout Agesci e prossimamente verrà pubblicata una locandina sul sito della circoscrizione con date e luoghi di raccolta delle coperte.

«Abbiamo preso a cuore questa campagna contro i botti – dice il vicepresidente Corcioni – cercando però di fare qualcosa in più per aiutare i nostri amici animali». 

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