Verona: confronto in Consiglio sul tema di sicurezza e zone rosse

Redazione

| 21/02/2025
In Consiglio Comunale, la consigliera Bertaia ha chiesto misure per il centro storico. L’assessora Zivelonghi: «Le zone rosse strumento utile contro il degrado».

Il Consiglio Comunale di Verona, ieri sera, si è aperto con la commemorazione dell’ex Vicesindaco, ex Assessore ed ex Consigliere Comunale Alfredo Meocci (in carica amministrazioni 1990-1993 e 2007-2008) mancato il 30 gennaio scorso, a cura del consigliere emerito, Mario Rossi.

Sul tema della sicurezza, la consigliera Anna Bertaia della Lista Tosi ha riportato la preoccupazione per «i recenti fatti di cronaca avvenuti in queste settimane che preoccupando i residenti del centro storico, chiedendo quali misure saranno adottate per la tutela della sicurezza nel centro storico».

LEGGI E GUARDA: Quante ciclabili a Verona? Il quadro dei nuovi cantieri

Il presidente del Consiglio Comunale, Stefano Vallani, ha letto la risposta dell’assessora Zivelonghi che ha fatto riferimento alle zone rosse «che rientrano nella più ampia strategia volta a garantire la tutela della sicurezza urbana e la piena fruibilità degli spazi pubblici da parte dei cittadini. Tali ordinanze possono essere particolarmente utili – ha sottolineato l’assessora Zivelonghi – in contesti caratterizzati da fenomeni di criminalità diffusa e situazioni di degrado come le stazioni ferroviarie e le aree limitrofe nonché le piazze dello spaccio. Le misure potranno essere applicate anche in altre aree urbane, previa valutazione e successiva decisione del prefetto che firma un’ordinanza ai sensi dell’articolo 2 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza. L’applicazione delle zone rosse rappresenta inoltre un ulteriore efficace strumento per rafforzare i controlli nelle aree di maggiore affluenza anche in occasione di eventi di massiccia presenza di turisti e residenti. Piazza San Nicolò al momento non è stata incluse dal comitato tra le aree critiche tale da valutarne l’inserimento nelle zone rosse».

Stefania Zivelonghi
Stefania Zivelonghi, assessora di Verona alla Sicurezza

LEGGI LE ULTIME NEWS

Sull’argomento sicurezza è intervenuto anche il consigliere Sergio Tonni della lista Damiano Tommasi Sindaco sottolineando «che siamo sempre stati e lo siamo tuttora, sensibili e attenti al tema sicurezza. D’altra parte, siamo stati noi la prima amministrazione a invitare il Questore Massucci a un aperto confronto con il consiglio comunale: mai prima del nostro arrivo era stata presa una simile iniziativa. La sicurezza, infatti, quale presupposto della convivenza e coesione sociale, è quotidianamente nell’agenda di questa amministrazione e di questa maggioranza. Chi vi parla, ma anche il consigliere Didonè, hanno trattato il tema apertamente, con spirito oggettivo e in termini realistici, anche in occasione della discussione del bilancio».

LEGGI ANCHE: La “Pompei” di Verona allo Stato: nuova vita per l’ex cinema Astra

Caso camper a Borgo Trento

In merito allo stazionamento di camper in via Mameli, il consigliere Paolo Rossi di Verona Domani ha interpellato l’amministrazione che ha risposto con un intervento scritto dell’assessora alla Sicurezza, Stefania Zivelonghi, assente perché impegnata in un incontro dei Comitati di Controllo del Vicinato.

L’intervento è stato quindi letto dal presidente del Consiglio Comunale, Stefano Vallani:  «I camper risultavano regolarmente parcheggiati all’interno degli appositi stalli ritracciati con riferimento a nessuno di essi. In merito al mantenimento del decoro nella via, nel momento dei controlli non sono risultati esserci rifiuti e non risultava collocata il suolo, alcuna suppellettile o altri oggetti suscettibili di utilizzo ai fini di campeggio. Ai conducenti è stata notificata l’ordinanza di allontanamento e ad oggi due dei tre rimanenti si sono già allontanati».

Riguarda il servizio

Le notizie del giorno, ogni sera, gratis, come vuoi. Clicca qui 👇

Condividi ora!