Verona, c’è l’ok sulle rotonde in via Forte Tomba

Approvate in Consiglio Comunale le delibere per la realizzazione delle due rotatorie e per le nuove indicazioni in merito alla gestione dei rifiuti urbani. Il sindaco Tommasi è intervenuto inoltre in merito alle aggressioni alla Festa in Rosso: «Da sempre intolleranti verso gli intolleranti».

Damiano Tommasi in consiglio comunale
Damiano Tommasi in consiglio comunale. Foto d'archivio.

A inizio seduta il sindaco Damiano Tommasi è intervento in aula con una comunicazione sull’episodio di violenza avvenuto nella notte fra il 17 e il 18 luglio alla “Festa in Rosso – Festa del partito della rifondazione comunista”, in via C. Bresciani.

«Intolleranti verso gli intolleranti»

«Gli artefici della vile aggressione sono stati rapidamente identificati dalle Forze dell’ordine, ora ci auguriamo vi siano i giusti provvedimenti della giustizia, perché questo è il modo pronto e immediato per dare una risposta – ha evidenziato il sindaco –. L’Amministrazione ha da sempre manifestato la propria intolleranza verso gli intolleranti. Siamo una città che dovrebbe essere sempre di tutti e di tutte, ogni identità ha il diritto e il dovere di esprimere il proprio pensiero e ha altrettanto diritto e dovere di rispettare l’altrui identità e utilizzo di spazi. I fatti avvenuti in un momento di festa fanno ancora più male, perché vuol dire utilizzare attimi di vita in cui le persone sono nella serenità, sono più fragili, per generare situazioni di insicurezza. Da parte nostra c’è la grande convinzione di essere città che non tollera la violenza e che condanna anche il fatto che questi episodi uniscono ancora una volta la parola giovani alla violenza. Non sono questi i nostri giovani, che al contrario quotidianamente ci rendono orgogliosi con il loro servizio sul territorio e ai quali daremo sempre più spazi».

Surroga del consigliere Bassi con Francesco Fasoli

Fra i primi punti all’esame dell’aula la surroga, nel gruppo Damiano Tommasi Sindaco, del consigliere professore Claudio Bassi, recentemente scomparso, con Francesco Fasoli. «È un onore essere qui oggi a ricoprire questo ruolo – ha dichiarato il neoconsigliere Fasoli –. Un risultato che arriva a seguito di una circostanza che mai avrei voluto si verificasse. Claudio era un grande uomo. Spero stia facendo il tifo per me infondendomi la sua tenacia, il suo coraggio, la sua forza. Lavorerò per concludere quanto da lui iniziato».

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Delibere approvate

Due rotatorie tra via Golino, via Pasteur e via Forte Tomba

Per la riqualificazione del nodo viario tra via Golino, via Pasteur e via Forte Tomba arriva il via libera anche dal Consiglio comunale. Approvata, con 25 voti favorevoli e un astenuto, la proposta di ratifica dell’accordo sottoscritto tra Comune, Ministero delle Infrastrutture e Autostrada A4, necessario per la realizzazione dell’opera. Il progetto, infatti, ricade in parte nella fascia a protezione dell’attiguo nastro autostradale, di competenza statale.

A seguito di quest’ultimo passaggio il soggetto attuatore, Supermercati Tosano s.r.l., può ora procedere con la redazione del progetto esecutivo, la gara per l’affidamento dei lavori e l’inizio dei lavori veri e propri. L’intervento viabilistico, infatti, è a carico della società Supermercati Tosano nell’ambito del Piano Urbanistico Attuativo denominato “Forte Tomba”, convenzionato nel 2018 per la realizzazione di un nuova struttura di vendita.

«Un intervento viabilistico che porterà alla concretizzazione di un’opera che avvantaggerà la città in un nodo viario particolarmente sensibile, che è per questo molto atteso da chi percorre anche quotidianamente la SS 12 – spiega la vicesindaca con delega alla Pianificazione urbanistica Barbara Bissoli –. Un risultato raggiunto grazie ad una proficua collaborazione tra soggetti pubblici e il privato attuatore, quest’ultimo in attesa da anni di portare a compimento l’intervento».

Barbara Bissoli, vicesindaca
Barbara Bissoli, vicesindaca di Verona

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Prevista la realizzazione di due rotonde, che permetteranno di risolvere i problemi di traffico presenti lungo lo snodo viario, soprattutto nelle ore di punta. L’arteria, infatti, non solo è una delle vie di accesso alla città, oltre che di collegamento con Cadidavid, ma si interseca anche con i raccordi della Tangenziale Sud.

Una riqualificazione completa, del valore di oltre un milione e 800mila euro, che va ben oltre l’entità del contributo di sostenibilità dovuto dal soggetto attuatore per la realizzazione dell’intervento convenzionato sin dal 2018.

Carla Padovani (Battiti per Verona): «Compito degli amministratori, soprattutto in urbanistica, è quello di avere visione a lungo raggio, per il bene della città e per la salvaguardia del suo territorio».

Francesco Casella (PD): «Un altro passo avanti su quello che è definito il PUA di “Forte Tomba”, un progetto che permetterà di ridefinire completamente la viabilità di una delle zone più critiche della città, con interventi attesi da tempo».

Gli interventi

I lavori riguarderanno nello specifico la realizzazione di una prima rotatoria tra via Pasteur e la SS 12 e l’adeguamento con isola spartitraffico dell’intersezione con via Golino. Previsto inoltre l’adattamento dell’intersezione tra SS 12 e svincoli di ingresso/uscita dalla Tangenziale con l’eliminazione dell’impianto semaforico; la realizzazione di percorsi pedonali, marciapiedi rialzati e a raso, al fine di ricollegare la rotatoria con le fermate bus poste a Nord della stessa.

Ancora, prevista la realizzazione di uno spartitraffico centrale rialzato tra la rotatoria “Nord” e il ramo di uscita dalla Tangenziale Sud, proveniente dalla direzione “Brescia”. La seconda rotonda – detta rotatoria “Sud” – sarà invece realizzata tra la SS 12 e lo svincolo di ingresso in Tangenziale Sud (direzione Vicenza) nel punto dell’attuale semaforo. A modifica della viabilità sarà inoltre istituito l’obbligo di sola svolta a destra in uscita da Tangenziale Sud (provenienza Brescia) sulla SS 12 con eliminazione semaforo. E saranno tolti tutti i semafori in corrispondenza delle rampe di ingresso e uscita della Tangenziale Sud. Si procederà infine alla sistemazione della coppia di fermate bus situate nei pressi dell’intersezione tra via Forte Tomba e via Turazza.

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Novità sulla gestione dei rifiuti urbani

Approvate, con 21 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astenuti, anche le novità sulla gestione dei rifiuti urbani. Una vera e propria rivoluzione sotto molti punti di vista, decisa dall’Amministrazione comunale quale Organo del Consiglio di Bacino Verona Città nel documento di programmazione per la gestione dei rifiuti urbani della città scaligera. Il documento detta le linee strategiche secondo le quali si svilupperà, nei prossimi anni, la gestione dei rifiuti urbani nel territorio del Comune di Verona.

Un passaggio essenziale, che risponde ai dettami e agli obiettivi dell’Economia Circolare contenuti nelle direttive Europee sui rifiuti e sugli imballaggi e in relazione ai numerosi cambiamenti intervenuti negli ultimi anni, soprattutto in ambito tecnologico e normativo-regolatorio. Questo comporterà una completa riprogettazione del servizio, e un nuovo contratto che andrà a sostituire l’attuale, vetusto e non aggiornato dal 1999.

Sarà infatti compito del Soggetto Gestore a cui verrà affidato l’incarico da parte dell’Ente di Bacino, mettere a terra il nuovo Piano da qui ai prossimi 15 anni, raggiungendo i diversi obiettivi nei tempi prefissati. A cominciare dalla raccolta differenziata, che nei prossimi cinque anni dovrà raggiungere gli standard previsti dal Piano Regionale (75%), alla realizzazione di due nuove isole ecologiche distribuite sul territorio, alle campagne informative, di comunicazione e sensibilizzazione, e all’attuazione dei principi PAYT, (da Pay-as-you-throw, paga per quello che butti) e KAYT (Know-as-you-throw, conosci quello che butti).

Altro punto riguarda il capitolo della raccolta dei rifiuti, che il Piano prevede venga effettuata con la modalità porta a porta nei quartieri più esterni al centro dove già oggi il servizio è reso con tale sistema, mentre negli altri con una raccolta combinata tra porta a porta e cassonetti ad accesso controllato. Fa accezione il centro storico, dove la raccolta avverrà, per le utenze domestiche, solo attraverso i cassonetti intelligenti (salvo particolari tipologie di utenze come locali e ristoranti). Entro l’estate sarà inoltre posto all’attenzione del Consiglio comunale e delle Circoscrizioni il nuovo Regolamento per la gestione urbana dei rifiuti, che inserisce l’obbligo per i cittadini di possedere la tessera o usufruire dell’apposita App per conferire i rifiuti nei cassonetti ad accesso controllato, attualmente presenti in 6^ e 7^ Circoscrizione.

Amia nuovi cassonetti intelligenti

Importante novità del Piano è l’investimento previsto sulla digitalizzazione e sull’integrazione delle banche dati, che consentirà, per la prima volta, la rendicontazione puntuale dei servizi effettuati dall’azienda al Consiglio di Bacino Verona Città e ai cittadini di prenderne visione.

«Un piano che introdurrà in maniera graduale nel corso di 15 anni diversi cambiamenti. Resta il fatto che per molti aspetti sarà una svolta epocale, che punta ad un cambio di direzione nelle abitudini di conferimento da parte dei cittadini, che andranno accompagnati con una comunicazione mirata affinché ciascuno comprenda il significato e le ragioni del cambio di passo – ha spiegato l’assessore all’Ambiente Tommaso Ferrari -. Le novità previste dal Piano sono molte, obiettivi di breve e medio termine che Comune e Amia sono tenuti a raggiungere per rispettare la normativa europea e nazionale».

Il Consiglio comunale si è aperto con la commemorazione dell’ex Consigliere comunale Giancarlo Olivieri, in carica nelle amministrazioni 1975-1980 e 1983-1985, deceduto lo scorso 6 luglio. A darne il ricordo in aula è stato l’ex consigliere comunale Carlo De Gresti.

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