Verona, arriva il G7: ministri, alta sicurezza e manifestazioni

Aumenta la tensione a Verona in vista del vertice ministeriale del G7 di giovedì. Già domani i primi incontri in Confindustria. Imponente il piano di sicurezza.

mappa sicurezza verona g7
New call-to-action

Giovedì 14 marzo a Verona, al Palazzo della Gran Guardia in piazza Bra, si terrà il primo appuntamento del vertice G7 a presidenza italiana, ma già da domani si terranno le prime riunioni del cosiddetto “B7”, in particolare nella sede di Confindustria, con i rappresentanti delle associazioni di imprenditori.

Il Gruppo dei Sette riunisce Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti d’America e l’incontro di Verona, che si concentrerà su industria, tecnologia e digitale, sarà presieduto dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Venerdì 15, poi, il vertice si conclude a Trento.

LEGGI ANCHE: Forte temporale a Verona: rimane alta l’attenzione per il maltempo

Imponente il piano di sicurezza previsto, con più zone concentrice e diversi livelli di restrizione alla mobilità. Il territorio comunale è stato suddiviso in tre aree (verde, gialla e blu – cioè area di massima sicurezza, area riservata e area di rispetto) secondo un sistema a cerchi concentrici: più ci si allontana dall’area principale, meno forti sono le misure di sicurezza che verranno adottate.

I confini delle aree avranno delle modifiche nel corso delle giornate, come da preciso programma, ma in linea di massima l’area verde di massima sicurezza comprende piazza Bra e alcune zone vicine. Qui sarà vietata la circolazione, anche di biciclette e monopattini. I pedoni avranno dei percorsi definiti a cui si potrà accedere tramite check-point controllati dalle forze dell’ordine.

La Questura ha spiegato che sono stati fissati tre principi cardine nella preparazione del piano: assicurare massima sicurezza, ma anche garantire, la vivibilità cittadina e la libertà di manifestare il proprio pensiero. Sono già state annunciate infatti manifestazioni di protesta.

In particolare Forza Nuova e Verona per la libertà annunciano un presidio di protesta per giovedì alle 17 in piazza Pradaval. Nel primo pomeriggio, invece, alle 14 sempre di giovedì in piazza Cittadella ci sarà una manifestazione contro il riarmo e la politica di aggressione di Israele nei confronti della Palestina, promossa da varie realtà della sinistra e delle associazioni.

Sinistra Italiana Verona, per mezzo del suo segretario Luca Perini, invita a boicottare il grande evento internazionale: «Organismo delle grandi potenze».

La CGIL nazionale e la CGIL Veneto lanciano un allarme sullo stato attuale dell’industria italiana e organizzano l’evento “Nelle due grandi transizioni per lo sviluppo e la buona occupazione” il 13 marzo a Verona, nell’auditorium Verdi in fiera, dalle 9.30 alle 12.30. L’iniziativa mira a rilanciare il dibattito sulle politiche industriali in Italia, considerate dal sindacato «assenti o inefficaci per oltre trent’anni e ora ritenute ancora più cruciali di fronte alle sfide poste dalla transizione energetica e digitale».

LEGGI ANCHE: Pusher in monopattino tenta la fuga: aveva quasi mezzo etto di hashish

Segui Daily anche su Instagram

LEGGI ANCHE: Ragazze rapinate dopo il concerto in Arena, arrestato 29enne