Verona accoglie le salme di Bergamo

Il convoglio con le bare per la cremazione è arrivato verso le 14 in città. Il sindaco ha avvisato che nei prossimi giorni il trasporto si ripeterà. Il comune lombardo, il più flagellato dal virus in Italia, non riesce a far fronte al pesantissimo bilancio dei morti.


Immagini che non si vorrebbero mai guardare quelle di questo pomeriggio. Sono le 14 e il convoglio con le salme da Bergamo entra a Verona. Il sindaco ha avvisato che nei prossimi giorni il trasferimento si ripeterà. Il comune lombardo, il più flagellato dal virus in Italia, non riesce a far fronte al pesantissimo bilancio dei morti.

Un convoglio militare con tre camion, scortato dai Carabinieri. Sono arrivate così le prime dieci salme provenienti da Bergamo, nella nostra città. Ad accoglierle, al Cimitero Monumentale, il sindaco Federico Sboarina che ha voluto testimoniare, con la propria partecipazione, la vicinanza di tutta Verona alla comunità di Bergamo. La richiesta di ricevere i feretri, infatti, è arrivata direttamente dal sindaco di Bergamo Giorgio Gori che, nei giorni scorsi, aveva chiesto disponibilità e sostegno anche al nostro Comune per far fronte ad una situazione assolutamente drammatica. Le bare, dopo essere state sistemate nelle apposite celle frigorifero, saranno cremate.

«Penso a queste dieci famiglie private drammaticamente dei loro affetti, senza nemmeno la consolazione del commiato funebre.  – ha detto il sindaco che, in rappresentanza della città, con attorno la fascia tricolore, ha accolto il convoglio – La mia presenza oggi testimonia il nostro profondo cordoglio, nella speranza che possa lenire il dolore di tante persone. Vogliamo dimostrare la vicinanza di tutti i veronesi alla comunità bergamasca così duramente colpita dalla pandemia, anche mettendo a disposizione le nostre strutture».