Vento forte, la Regione dichiara lo “stato di attenzione”

Il riferimento è alla situazione meteorologica attesa sul territorio regionale, per il vento forte nelle prealpi e costa centro meridionale, per nevicate nelle zone collinari e i fondovalle prealpi.

Il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, al fine di garantire un monitoraggio costante della situazione e la massima prontezza operativa del Sistema di Protezione Civile, ha dichiarato:

– la fase operativa di “attenzione” per vento forte fino alle ore 14:00 di domani, martedì 20 novembre (da riconfigurare, a livello locale, a seconda dell’intensità del vento, in fase operativa di pre-allarme o allarme): è previsto un rinforzo della ventilazione da est con venti tesi e a tratti forti sulle dorsali prealpine, sulla costa, in particolare quella centro meridionale, e pianura limitrofa; bora moderata/tesa sul resto della pianura;

– lo stato di “attenzione” per nevicate fino alle ore 14:00 di domani, martedì 20 novembre, per le zone collinari e i fondovalle prealpini: sono, infatti, previste tra la tarda serata di oggi e il primo mattino di domani modeste nevicate fino a quote collinari (oltre i 400-600 m), con possibili locali episodi fino a qualche fondovalle prealpino con accumuli comunque scarsi; in considerazione della possibile formazione di ghiaccio, è stato raccomandato agli enti gestori delle infrastrutture stradali e ferroviarie di assumere ogni iniziativa atta a garantire la funzionalità e la sicurezza della viabilità.

Continuano, infine, a essere soggette a specifico monitoraggio le frane del Tessina nel Comune di Chies d’Alpago (Bl) e della Busa del Cristo a Perarolo di Cadore (Bl), riattivatesi dopo le abbondanti precipitazioni delle scorse settimane. In particolare nel comune di Perarolo di Cadore, viene mantenuta una fase operativa di “allarme” localizzata.