Variante alla Statale 12, si parte: al via sondaggi per bonifiche e indagini archeologiche
Redazione
Dopo decenni di attesa, la Variante alla Strada Statale 12 prende finalmente forma. Sono ufficialmente partiti ieri i primi cantieri per la realizzazione del nuovo tracciato che collegherà Verona Sud a Isola della Scala: un’infrastruttura strategica lunga circa 14,5 chilometri, con un investimento complessivo pari a 263 milioni di euro. In questa prima fase sono in corso i sondaggi preliminari per accertare la presenza di eventuali ordigni bellici e resti archeologici. Al sopralluogo ieri era presente anche il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini.
Il progetto coinvolge direttamente i territori dei comuni di Verona, Castel d’Azzano, Buttapietra, Vigasio e Isola della Scala, e si pone l’obiettivo di deviare il traffico pesante fuori dai centri abitati, migliorando la qualità dell’aria e la vivibilità dell’intera area.
Un’opera attesa da decenni
«Oggi, finalmente, possiamo vedere la luce alla fine di un lungo tunnel – ha dichiarato la vicepresidente della Regione Veneto Elisa De Berti -. È con grande emozione che annuncio l’avvio dei cantieri per la realizzazione della variante alla Statale 12, un progetto che è stato pensato, discusso e atteso per decenni».
Nel suo post sui social, De Berti ha ricordato come negli anni ’90 la Variante sembrasse solo un sogno: «I costi erano stimati in 50 miliardi di lire e la speranza di dare respiro ai quattro comuni interessati sembrava una realtà lontana, anche se necessaria».
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Obiettivi ambientali e infrastrutturali
Il progetto è parte del Contratto di Programma tra Anas e MIT, ed è stato inserito tra le opere prioritarie della Regione Veneto. Il cronoprogramma prevede una durata contrattuale dei lavori pari a 1.460 giorni.
«La nuova strada – ha aggiunto De Berti – ridurrà il traffico pesante e restituirà a questi territori un respiro più sano e vivibile. Un grande passo in avanti che segna un importante traguardo per il territorio. La strada per il futuro è finalmente tracciata, per noi e per le generazioni che verranno».
Anche l’assessora comunale Alessia Rotta, presente alla conferenza stampa di luglio in rappresentanza dell’assessore Tommaso Ferrari, aveva sottolineato l’importanza della sinergia con la futura “Strada di Gronda”, finanziata dal Comune, per la creazione di un sistema viario moderno e più efficiente per tutta l’area sud della città.
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