Valverde, si sposta con una bici elettrica rubata: fermato

I Carabinieri hanno fermato in Valverde un giovane che si spostava con una bici elettrica priva di batteria: dopo averlo riaccompagnato a casa, hanno scoperto che il mezzo era stato acquistato dalla madre da uno sconosciuto, che aveva rivenduto a basso prezzo la bicicletta dopo averla rubata.

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I carabinieri di Verona, alle 19.40 di ieri, appena usciti dalla caserma, hanno controllato, su segnalazione di un militare della stazione di Verona principale libero dal servizio, un giovane di origine romena poiché era alla guida di una bicicletta elettrica priva di batteria. La particolarità a quel punto non è sfuggita agli occhi dell’equipaggio della Sezione Radiomobile che, ascoltate le giustificazioni del trentenne, lo ha accompagnato presso la sua abitazione ubicata in questa via Basso Acquar.

Ad aprire la porta è stata la madre 46enne, pregiudicata, che vantava la proprietà della bici. Difatti, a seguito della pretesa da parte dei carabinieri di esibire il titolo di acquisto, dopo un primo tentennamento affermava di averla acquistata per 100 euro da uno sconosciuto, consegnando anche la batteria mancante. La bicicletta, dal valore di poco meno di 1.000 euro, dopo accurate ricerche tra le denunce presentate in caserma e nel database del Radiomobile, è stato individuato tra quelli rubati e perciò posto sotto sequestro penale in attesa di essere restituito all’avente diritto. La signora romena è stata quindi deferita in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria. Anche in questo caso è stata determinante la denuncia fatta dal privato cittadino a riprova del fatto che è sempre indispensabile rivolgersi alle forze dell’ordine per ritrovare i beni rubati.